Mercato libero e tutelato dell’energia: tutte le differenze

Servizio Gratuito: 4,8/5  su Trustpilot ⭐⭐⭐⭐⭐


Sommario Nel 2022 il mercato italiano dell’energia passerà a un nuovo regime detto regime di Libero Mercato, abbandonando il regime di Maggior Tutela, dove era l’Autorità a stabilire i prezzi.

In questo articolo andremo a scoprire come funzionano i contratti per l’energia in Italia e quali sono le differenze tra mercato libero e mercato tutelato, novità di questi ultimi anni destinata a soppiantare completamente il servizio di maggior tutela entro il 1 gennaio 2022. Ma andiamo per ordine.

Mercato energia: differenze tra libero e tutelato

Ricapitolando, ad oggi in Italia coesistono due diversi sistemi di gestione del mercato dell’energia: il servizio di maggior tutela ed il mercato libero. Andiamo a vederne le differenza in maniera chiara tramite una tabella riassuntiva:

Le differenze tra mercato libero e tutelato

Mercato tutelato

Mercato libero

Prezzo Unico per tutte le aziende, stabilito dallo stato
Nessun tipo di vincolo, sono le stesse aziende private a proporre il miglior prezzo al cliente
Ente di controllo ARERA Antitrust
Vantaggi Il prezzo non subisce impennate poiché soggetto a tutela da parte dello stato. Quasi totale assenza di servizi extra.
Maggiore autonomia di ricerca per il consumatore, che con la giusta offerta può risparmiare di più rispetto al regime tutelato e usufruire di vantaggi e servizi extra
Costi di gestione (contatore, imposte, ecc.) Fissi Fissi