Passaggio al mercato libero obbligatorio: tutte le informazioni utili

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Il passaggio al mercato libero obbligatorio ha finalmente un termine definitivo. Difatti, dopo una serie di proroghe, lo Stato ha stabilito che il Servizio di Maggior Tutela cesserà di esistere l’1 gennaio 2022. Entro questa data, tutti dovremo attivare un contratto di fornitura di luce e gas con un ente privato.

L’abolizione del mercato tutelato si inserisce all’interno di un’operazione più generale di liberalizzazione dei mercati. L’obiettivo ultimo è quello di creare un ambiente di sana concorrenza che porterà gli operatori a sviluppare offerte sempre più convenienti per il consumatore finale. Proprio per questo, il cambiamento non ci deve spaventare.

Così come non ci deve spaventare il termine ultimo imposto dal nostro Stato. Difatti, qualora non riuscissimo ad attivare una nuova tariffa entro gennaio 2022, il servizio di salvaguardia ci assicurerà la continuità della fornitura per tutto il tempo di cui abbiamo bisogno. D’altronde, poter disporre di energia elettrica e gas è un diritto di noi cittadini che non può esserci negato.

Infine, per rendere meno traumatico questo passaggio, lo stato ha messo a punto le offerte di Tutela Simile e le offerte PLACET. Si tratta di tariffe a metà strada tra mercato libero e servizio di maggior tutela che ci permettono di abituarci gradualmente alla nuova situazione.

Continua a leggere questo articolo per scoprire:

  • quando avverrà il passaggio al mercato libero
  • le differenze principali con il mercato tutelato
  • i vantaggi di passare al mercato libero obbligatorio
  • come attivare le offerte degli enti privati nella pratica
  • cosa succede se non effettui il passaggio in tempo
  • le offerte ibride che hai a disposizione per rendere il cambiamento meno repentino
  • i nostri consigli finali per rendere l’operazione semplice e veloce

Quando avverrà il passaggio al mercato libero

Originariamente previsto per il primo luglio 2019, il passaggio al mercato libero obbligatorio è stato posticipato prima al primo luglio 2020 e, di recente mediante il decreto mille proroghe, al 31 dicembre 2021.

Quindi, a partire dall’1 gennaio 2022 verrà eliminato il Servizio di Maggior Tutela. Tutti i clienti del mercato tutelato dovranno scegliere e attivare un’offerta del mercato libero per la fornitura di luce e di gas.

L’unica eccezione, in negativo, riguarda le PMI Piccole Medie Imprese, ovvero tutte quelle aziende che:

  • hanno un numero di dipendenti inferiore a 50
  • producono un fatturato annuo di massimo 10 milioni di euro

In questo caso la scadenza per il passaggio era gennaio 2021.

Le differenze tra mercato tutelato e mercato libero

Per comprendere meglio perché questo passaggio obbligatorio ci sarà utile, dobbiamo subito chiarire la differenza tra mercato tutelato e mercato libero.

Il mercato tutelato

Il mercato tutelato dell’energia, anche chiamato Servizio di Maggior Tutela, consente la distribuzione di luce e gas a dei costi che sono stabiliti dallo Stato.

In particolare, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambienti ARERA ha il compito di fissare tutte le condizioni di fornitura. Inoltre, il prezzo di gas e luce viene rivisto e aggiornato ogni tre mesi sulla base dell’andamento del mercato delle materie prime. Va da sé che in queste circostanze i prezzi arbitrari sono più alti di quelli decisi dagli enti privati e che il costo della bolletta è spesso poco prevedibile.

I principali attori del mercato tutelato in Italia per la distribuzione e la fornitura di energia elettrica e gas sono Enel Servizio Elettrico Nazionale, seguito da Eni ed Edison.

Il mercato libero

Al contrario, nel mercato libero non esiste più questo monopolio dello Stato. Ogni ente di distribuzione e fornitura stabilisce i propri prezzi e i propri servizi. Ciò che si viene a creare è dunque un regime di concorrenza, in cui le aziende private formulano offerte sempre più convenienti per convincere i clienti finali a stipulare un contratto con loro.

Il tutto rimane in ogni caso regolamentato dallo Stato e da Antitrust, per garantire che i contratti e le operazioni di fornitura siano svolti in totale trasparenza e correttezza nei confronti dei cittadini.

Attenzione: spesso un ente che opera nel mercato tutelato opera anche nel mercato libero con un altro nome. Ad esempio, Enel ed Eni nel mercato libero si chiamano Enel Energia ed Eni Gas e Luce. È bene quindi fare attenzione al nome completo del proprio ente per capire in quale dei due mercati ci troviamo e in quale, eventualmente, vogliamo passare.

Tutti i vantaggi del passaggio al mercato libero

Chiarite le differenze tra i due tipi di mercato dell’energia, possiamo comprendere i vantaggi del passaggio al mercato libero obbligatorio. Difatti, nonostante possa sembrare solo un nuovo impiccio burocratico, questa operazione è in realtà pensata per avvantaggiare i clienti.

L’eliminazione del Servizio di Maggior Tutela si inserisce all’interno del processo di liberalizzazione del mercato avviato dal decreto Bersani nel 1999. Come visto più in alto, l’obiettivo è quello di creare un sano regime di concorrenza capace di garantire prezzi sempre più bassi ai clienti.

Tuttavia, i vantaggi non riguardano solo l’abbassamento dei prezzi. Infatti esistono numerosi altri aspetti positivi:

  • Il passaggio sarà gratuito e non saranno necessari interventi sui contatori per portarlo a termine
  • Le tariffe dei fornitori del mercato libero, oltre a essere più convenienti, possono comprendere sconti, servizi aggiuntivi e programmi fedeltà non previsti dal mercato tutelato
  • Scegliendo il fornitore giusto sarà possibile attivare anche offerte basate su fonti di energia rinnovabili, riducendo il nostro impatto ambientale
  • Le tariffe e i costi non cambieranno più ogni tre mesi ma saranno fissi, consentendoci di poter prevedere l’ammontare approssimativo della nostra bolletta
  • Sarà possibile affidarsi a un unico ente per la fornitura sia di gas sia di energia elettrica
  • Il risparmio medio annuo calcolato sarà di circa 150 euro

Passare al mercato libero: come fare

Passare al mercato libero è un’operazione estremamente semplice. Inoltre, qualora non riuscissi ad attivare un’offerta entro gennaio 2022 avrai a disposizione una serie di mezzi che continueranno a garantirti la fornitura di luce e di gas.

  • Le operazioni da fare per il passaggio al mercato libero
  • Cosa succede se non passi al mercato libero in tempo
  • Le offerte pensate per rendere meno repentino il passaggio da un mercato all’altro[/callout]

Le operazioni da fare per passare al mercato libero

Le operazioni da fare per passare al mercato libero sono poche e facili da eseguire. Infatti, ti basterà semplicemente firmare un contratto di fornitura per il gas e per la luce con uno dei tanti fornitori privati esistenti. Il tuo nuovo ente si occuperà di comunicare al precedente questo cambiamento. Pertanto, l’unica operazione a tuo carico sarà valutare tutte le offerte disponibili e attivare quella più conveniente per te.

Una volta scelta, dovrai recuperare una serie di documenti necessari per l’attivazione della nuova fornitura:

  1. I tuoi dati anagrafici e i documenti d’identità validi
  2. L’indirizzo a cui attivare la nuova fornitura
  3. L’indirizzo di fatturazione, se diverso da quello di fornitura
  4. I codici identificativi POD e PDR
  5. Il tuo indirizzo e-mail, se scegli di ricevere le bollette digitali e non cartacee
  6. Il tuo IBAN, se decidi di pagare tramite addebito automatico su conto corrente

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Cosa succede se non effettui il passaggio in tempo

Avere delle scadenze è sempre preoccupante, ma se non effettui il passaggio al mercato libero in tempo non devi comunque temere di non poter più disporre di energia elettrica e gas.

Avere una fornitura di gas e luce è un diritto di tutti i cittadini italiani. Nessuno potrà quindi interrompere l’approvvigionamento della tua casa. Questo è un aspetto da tenere bene in considerazione. Difatti, alcuni enti poco seri hanno in passato giocato su questa paura per convincere i clienti ad attivare le loro offerte in tempi brevi.

Inoltre, oltre ad avere assicurata una fornitura per tutto il tempo che ti è necessario a scegliere la nuova offerta da attivare, sappi anche che non esistono multe e sanzioni per chi, il primo gennaio 2022, non avrà ancora abbandonato il mercato tutelato.

Se ti verrai a trovare in questa situazione, la legge sulla concorrenza ha stabilito che verrai semplicemente assegnato al servizio di salvaguardia. In particolare, tramite asta pubblica verrà determinato un fornitore unico per regione. Ovviamente, l’unico svantaggio è che non potrai avvalerti dei prezzi concorrenziali del mercato libero e, fino a quando non attiverai una nuova offerta, la tua bolletta potrà essere più salata.

Le offerte ibride che rendono il passaggio meno repentino

Per rendere il passaggio al mercato libero meno repentino, sono state create delle offerte ibride con caratteristiche a metà strada tra i due mercati. In questo modo, chi fa parte del mercato tutelato avrà la possibilità di sperimentare parte delle novità imposte senza abbandonare definitivamente il precedente regime di maggior tutela.

Queste offerte sono:

  • La Tutela Simile
  • Le offerte PLACET

La Tutela Simile

La Tutela Simile riguarda la fornitura di energia elettrica e permette agli utenti di ambientarsi nel mercato libero. Difatti, è un’offerta che assomiglia a quelle proposte dagli enti privati, ma con caratteristiche peculiari:

  • Ha una durata di un anno
  • Alla scadenza dei 12 mesi non è possibile rinnovarla
  • Propone le stesse condizioni contrattuali del mercato tutelato
  • Il contratto è stipulabile online attraverso il sito web Tutela Simile

Al termine dell’anno di validità di questa tariffa, dovrai per forza attivare un’offerta che rientra nel mercato libero. In particolare, potrai scegliere tra due possibilità:

  1. Attivare la nuova tariffa con lo stesso fornitore della Tutela Simile
  2. Cambiare fornitore, valutando l’offerta migliore per te tra tutte quelle esistenti

Alla Tutela Simile possono accedere solo coloro che dispongono di una connessione a bassa tensione. Inoltre, se sei un’azienda, dovrai essere una PMI e quindi avere un numero di dipendenti inferiore a 50 e un fatturato minore di 10 milioni di euro.

Le offerte PLACET

La sigla offerte PLACET sta per Prezzo Libero A Condizioni Equiparate di Tutela. Tutti i fornitori privati sono obbligati ad avere in catalogo un’offerta di questo tipo da marzo 2018. Come lo stesso nome fa intuire, si tratta di offerte ibride:

  • Le condizioni dei contratti sono stabilite da ARERA come nel mercato tutelato
  • I prezzi di luce e gas vengono fissati dall’ente di fornitura come nel mercato libero

Attivando una di queste offerte potrai scegliere tra un prezzo fisso per 12 mesi, oppure un prezzo variabile in base al costo della materia energia e della materia gas sul mercato. In quest’ultimo caso, il costo verrà ricalcolato ogni tre mesi come avviene abitualmente nel Servizio di Maggior Tutela.

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I nostri consigli finali sul passaggio al mercato libero

Veniamo dunque ai nostri consigli finali sul passaggio al mercato libero.

Nonostante le tante parole e le diverse possibilità, questa è un’operazione semplice e conveniente. Tuttavia, come ogni cambiamento, anche questo può spaventare all’inizio. È quindi importante avvalersi delle giuste indicazioni in modo da rendere tutto molto più facile.

In particolare ti invitiamo a:

  • Valutare con attenzione le offerte – Ormai esistono un’infinità di tariffe disponibili e l’unico modo per trovare la migliore è valutarle tutte. Raccogli le informazioni con calma e non farti impensierire dal termine imposto dallo Stato. Come abbiamo visto prima, qualora tu non trovassi l’offerta giusta entro il primo gennaio 2022 avrai sempre a disposizione il servizio di salvaguardia.
  • Muoverti con anticipo – Non aspettare l’avvicinarsi della scadenza per trovare la tua nuova tariffa: rischieresti solo di fare una scelta affrettata. Inoltre, nonostante il servizio di salvaguardia ti assicuri la continuità delle forniture, avvalersene significa anche spendere di più.
  • Farti aiutare dagli esperti – Se non sei pratico delle offerte luce e gas, un buon modo per venirne a capo è chiedere l’aiuto degli esperti. Potrai così valutare le tue esigenze insieme a dei professionisti e scegliere la tariffa più adeguata. A questo proposito, Papernest è sempre al tuo fianco per qualsiasi necessità. Ti basterà contattare gratuitamente il numero 02 9475 6737!

L’ultimo consiglio che ci sentiamo di darti è quello di consultare solo le fonti ufficiali per qualsiasi informazione e novità in merito al passaggio al mercato libero obbligatorio. In questo senso, il sito web di riferimento è quello dell’ARERA, che trovi a questo link.

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Redactor

Scritto da carolinachiari

Aggiornato su 11 Giu, 2021

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