Modulo esenzione Canone Rai: come richiederlo

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Sommario Il Canone Rai viene automaticamente inserito nella bolletta luce delle utenze domestiche residenti. Scopri nel nostro articolo come scaricare i moduli di esenzione dal canone Rai per non pagarlo.

Modulo esenzione canone RAI, scopri chi ne è esente e come fare a richiederla.

Se avete un contratto attivo di fornitura per l’energia elettrica (come cliente domestico residente), ma ad esempio non avete una televisione, è vostro diritto richiedere all’Agenzia delle Entrate l’esenzione dal Canone Rai (come in altri casi che approfondiremo). Questa guida “Modulo esenzione Canone Rai: come richiederlo” vi spiega come fare passo dopo passo.

Iniziamo dalle basi, ossia spiegando cos’è il Canone Rai e perché si paga.

Canone Rai: cos’è e perché si paga

Il Canone Rai ordinario è una vera e propria imposta a cui è obbligato il detentore di uno o più televisori, nella propria residenza o in altra abitazione, a prescindere dal fatto che concretamente utilizzi l’apparecchio. In sostanza, il semplice possesso (e non necessariamente la proprietà) del tv impone il pagamento del canone, ed è irrilevante che esso venga usato.

L’evoluzione tecnologica ha posto il problema se siano soggetti a questo tributo anche altri apparecchi, aventi la capacità di ricevere segnali radiotelevisivi e dunque di essere utilizzabili per la visione di programmi TV (come computer, smartphone, e tablet). La Rai, in un comunicato del 2012, ha specificato che tali strumenti non devono pagare il canone, e che esso è unicamente riferito alla detenzione di televisori.

L’attuale normativa prevede una diretta correlazione fra la detenzione di un apparecchio TV e l’esistenza di una utenza per la fornitura di energia elettrica nella abitazione di residenza: quindi il contratto per l’erogazione di elettricità determina la presunzione di possesso di un apparecchio TV.

Il Canone Rai in bolletta luce è quindi cosa ben nota, come la sua correlazione con la bolletta della luce, ma chi non è tenuto a pagarlo, perché non possiede un tv o semplicemente fa parte di una delle categorie esonerate, deve inviare ogni anno il modulo di esenzione. Vediamo – nel dettaglio – chi può richiedere tale esenzione.

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Info

Canone Rai: chi non è tenuto a pagarlo

Sono considerati esonerati dal pagamento del Canone Rai tutti gli appartenenti alle seguenti categorie:

  1. Gli over 75 con un reddito non superiore a 6.700€.
  2. I militari delle Forze Armate italiane, limitatamente agli apparecchi siti in luoghi comuni per la visione collettiva (ospedali militari, Case del soldato e Sale convegno).
  3. I militari appartenenti alla Forze Nato, di cittadinanza straniera.
  4. Gli agenti diplomatici e consiglieri di quei Paesi che reciprocamente esonerano dal canone o da obblighi analoghi i loro colleghi italiani all’estero.
  5. I proprietari di imbarcazioni da diporto con a bordo il televisore, ma non coinvolte in attività commerciali.
  6. I rivenditori e i riparatori TV che esercitano regolare attività.
  7. I titolari di un’utenza elettrica non residente, tipica di case in affitto o seconde case.

Vi ricordiamo, quindi, che se vi è stato già addebitato il Canone Rai nella bolletta dell’energia elettrica, ma non siete tenuti a pagarlo, siete ancora in tempo per rimediare. Se rientrate in una di queste categorie, potete richiedere il rimborso dell’importo versato per il Canone Rai.

Chiudiamo ora la nostra guida tornando al modulo, chiarendo come e quando va inviato. 

Modulo di Esenzione dal Pagamento del Canone Rai

Modulo esenzione Canone Rai: come e quando inviarlo

La disdetta dal pagamento del Canone Rai deve essere trasmessa all’Agenzia delle Entrate e non al gestore che vi recapita la bolletta della luce.

L’invio del modulo di esenzione deve essere fatto solo dall’intestatario della bolletta luce (ad eccezione del caso in cui la dichiarazione sia inoltrata da un erede). Per inviare la domanda vi consigliamo:

  1. di scaricare il modulo ufficiale dal sito della Agenzia delle Entrate (qui)
  2. oppure di procedere con la richiesta online sempre dal sito ufficiale dell’Agenzia
  3. NB: nel caso in cui non sia possibile trasmettere la domanda per via telematica, il modello deve essere presentato a mezzo del servizio postale in plico raccomandato senza busta all’indirizzo: AGENZIA DELLE ENTRATE, Ufficio di Torino 1, S.A.T. – Sportello Abbonamenti TV – Casella Postale 22 – 10121 Torino
Per quanto riguarda le tempistiche, la richiesta di esenzione deve essere inviata dal 1 luglio al 31 gennaio dell’anno di riferimento. Inoltre la richiesta di esenzione inviata dopo il 31 gennaio, cioè dal 1 febbraio al 30 giugno dell’anno di riferimento, esenta il contribuente dal pagamento del Canone nel secondo semestre dell’anno (ovvero per i mesi che vanno da luglio a dicembre).

Nota: il fornitore di energia elettrica è soltanto un tramite ai fini della riscossione dell’imposta. Questo è il motivo per cui la domanda ufficiale di esenzione deve essere inviata all’Agenzia delle Entrate. Sarà questa a contattare il fornitore e a informarlo del fatto che non siete tenuti a pagare l’imposta.

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Info

Aggiornato su 14 Set, 2021

redaction La redazione di Prontobolletta
Redactor

Paolo A.

Redattore Energia

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