Tutte le tariffe F1 F2 e F3 del Servizio Elettrico Nazionale!

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Sommario f1 f2 f3: scopri tutte le informazioni utili sulle tre fasce orarie decise dall’Autorità che servono per attivare offerte monorarie o biorarie per risparmiare!

SERVIZIO ELETTRICO NAZIONALE TARIFFE
Monoraria Residente F0 0,122090 €/kWh*
Bioraria Residente F1 F1 0,127620 €/kWh*
Bioraria Residente F23 F23 0,119190 €/kWh*

Le fasce orarie f1, f2 e f3: tutto ciò che devi sapere

Le fasce orarie f1, f2 e f3 sono decise dall’Autorità e fanno riferimento a diversi momenti della giornata a cui corrisponde un prezzo diverso. Di solito comunque si fa riferimento solo alla fascia f1 (ore diurne) e alla fascia f23 (ore serali, notturne e festivi). Ecco nel dettaglio le fasce orarie dell’Autorità:

  • f1: fascia che va dalle 8.00 del mattino alle 19.00 dal lunedì al venerdì (festività nazionali escluse)
  • f23: fascia che va dalle 19.00 alle 8.00 di tutti i giorni compresi weekend e festivi

In particolare scegliendo tra un’offerta monoraria e bioraria, sulla base delle proprie abitudini di consumo di energia, un utente potrà massimizzare il risparmio in bolletta. Le offerte biorarie dei diversi fornitori, compreso il Servizio Elettrico Nazionale, includono anche quelle con tariffa bioraria e prezzo luce differenziato in f1, f2 e f3.

Per sottoscrivere un contratto energetico bisogna scegliere, per prima cosa, se stipularlo con il libero mercato oppure con il mercato a maggior tutela.

Il mercato tutelato:

Il mercato tutelato, comunque, andrà a cessare nel 2022. Questo significa che, a partire da tale data, gli utenti dovranno per forza di cose scegliere un fornitore del libero mercato.

Come cambia il prezzo delle fasce orarie f1, f2 e f3?

Il PUN

A definire il prezzo delle fasce orarie f1, f2 e f3  è il Prezzo Unico Nazionale (PUN) che si forma all’interno del mercato all’ingrosso dell’energia elettrica.

I produttori di energia elettrica la possono vendere ai fornitori del mercato libero, oppure all’Acquirente unico, che compra energia per i clienti del mercato tutelato e quindi del Servizio Elettrico Nazionale. Il prezzo subisce continue fluttuazioni dovute alla domanda e offerta e sarà decisamente più alto di giorno, quando la domanda è alta, e più basso di notte al calare della richiesta.

Buono a sapersi:

Un tempo la differenza di prezzo tra la fascia serale e quella diurna era molto marcata; oggi invece le tariffe sono diventate molto simili. Spetterà quindi all’utente decidere in base al presupposto che, se passa gran parte del giorno in casa, gli converrà una tariffa monoraria, viceversa una bioraria.

Che differenza c’è tra Tariffa Monoraria e Tariffa Bioraria?

All’interno delle Tariffe Enel Servizio Elettrico compare una tipologia di tariffa che viene dedicata a forniture di tipo domestico, ovvero la Tariffa monoraria (f0).  Questa tariffa, pensata per utenze luce in bassa tensione, prevede un prezzo dell’energia elettrica invariato durante la giornata.

Non esiste una differenza sostanziale tra la tariffa monoraria e bioraria all’interno di Arera, in quanto il mercato a Maggior Tutela prevede un prezzo dell’energia che rispecchia quello del PUN. Facendo un esempio concreto, la tariffa bioraria e quella monoraria del Servizio Elettrico Nazionale è uguale a quella del mercato di Maggior Tutela.

Per questo motivo, chi volesse passare da una offerta monoraria a un’offerta bioraria, dovrebbe pensare a uno dei fornitori del Mercato Libero. In questo mercato la differenza cambia, in quanto le differenze tra le offerte monorarie e quelle biorarie diventa particolarmente consistente.

Con il Libero Mercato bisognerà quindi davvero pensare alle proprie abitudini di consumo per scegliere tra le fasce f1 e f23 e massimizzare il risparmio in bolletta.

Si possono vedere i consumi delle fasce orarie f1, f2, f3?

Fin qui tutto bene, ma come fare a conoscere l’esatto ammontare del consumo di corrente in casa nelle fasce orarie f1, f2 e f3?

  1. Il modo più semplice è quello di prendere una bolletta luce e analizzare i kWh consumati nelle diverse fasce orarie, per il periodo desiderato.
  2. Un altro modo per conoscere il dettaglio dei consumi delle fasce orarie f1, f2, f3 è attraverso il contatore elettronico. I distributori, proprietari dei contatori, hanno iniziato ormai da tempo, la sostituzione dei vecchi contatori luce con quelli elettronici di nuova generazione.
  3. Il terzo modo per avere contezza dei consumi suddivisi per le fasce orarie è utilizzare un misuratore elettrico così da monitorare i consumi e calcolare nel dettaglio il consumo per ogni singolo elettrodomestico.

I contatori elettronici permettono di leggere il consumo totale di energia distinto per le fasce A1, A2 e A3, basterà premere più volte il pulsante vicino al display.

Come vedere i consumi delle fasce orarie in bolletta

Come accennato in precedenza, lo studio della bolletta del Servizio Elettrico Nazionale è un ottimo metodo per vedere i consumi delle fasce orarie.

Nella prima pagina della bolletta puoi trovare nella sezione Sintesi degli importi fatturati le tre voci di spesa più importanti, ovvero:

  1. Spesa per la materia energia
  2. Spesa per il trasporto energia
  3. Spesa per oneri di sistema

All’interno della sezione Consumi fatturati e dettaglio letture, nella seconda pagina della bolletta SEN, invece, puoi trovare i Consumi delle Fasce Orarie. In questa sezione potrai comodamente consultare un riassunto dei consumi annui in base alle Fasce f1, f2 e f3.

Quali sono le tariffe triorarie del Servizio Elettrico Nazionale?

Le tariffe triorarie sono delle tariffe dove il prezzo finale dell’elettricità si differenzia a seconda della potenza impegnata. Questa tipologia di tariffe si può applicare:

  • ai piccoli consumatori;
  • alle aziende con meno di 50 dipendenti, un fatturato annuo non superiore ai 10 milioni di euro e con punti di prelievo connessi in bassa tensione.

Chi fosse sprovvisto di contatore elettronico riprogrammato sulle tre fasce di consumo si vedrà applicare la tariffa monoraria. Sul sito del Servizio Elettrico Nazionale comunque si troveranno tutte le informazioni sulle diverse tariffe.

Chi volesse maggiori informazioni sulle fasce f1, f2 e f3 potrà comunque consultare il sito dell’Arera.

Vuoi sapere di più su come risparmiare sul tuo contratto d’energia? Contattaci gratuitamente!

02 94 75 67 37

Info

Domande Frequenti

Chi decide le fasce orarie?

Di solito si fa riferimento solo alla fascia f1 (ore diurne) e alla fascia f23 (ore serali, notturne e festivi). Solitamemte è l'utorità ad aver definito le tre fasce orarie F1, F2 e F3.

Cosa si intende per tariffa trioraria?

Le tariffe triorarie sono delle tariffe in cui il prezzo finale dell'energia elettrica  si differenzia a seconda della potenza impegnata. Questa tipologia di tariffe si può applicare ai consumatori, alle aziende con meno di 50 dipendenti che abbia un fatturato annuo che non superi i 10 milioni di euro.

Chi definisce il prezzo delle fasce orarie?

Il Prezzo Unico Nazionale (PUN) definisce il  il prezzo delle fasce orarie f1, f2 e f3  è  che si forma all’interno del mercato all’ingrosso dell’energia elettrica.

Aggiornato su 31 Mag, 2024

redaction La redazione di Prontobolletta
Redactor

Alessandro S.

Redattore esperto di Energia, contrattualistica internet e nuove tecnologie

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