Disdetta Servizio Elettrico Nazionale: come fare e quanto costa

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Sommario Per inoltrare la richiesta di cessione contratto con il Servizio Elettrico Nazionale, chiamare l’800 900 800. Il recesso non ha costi ma vi sono costi per la disattivazione del contatore. Inoltre, richieste diverse vanno inoltrate in base al tipo di disdetta. Continua a leggere per maggiori informazioni.

Quando si parla di disdetta Servizio Elettrico Nazionale, si deve tenere a mente che, in seguito alla liberalizzazione del mercato, il Gruppo Enel si compone di due società distinte di forniture:

  • Enel Energia che serve il mercato libero
  • il Servizio Elettrico Nazionale (SEN) che si occupa del regime di mercato tutelato

Da ricordare che, da gennaio 2023, il mercato libero cesserà di esistere e verrà effettuato il passaggio al libero mercato.

Come fare domanda di disdetta al Servizio Elettrico Nazionale

Per procedere alla disdetta con il Servizio Elettrico Nazionale è necessario inviare il modulo di disdetta  compilato  tramite i seguenti canali:

  1. Inviando un fax allo 800 900 150
  2. Chiamando gratuitamente il numero verde 800 900 800  da fisso oppure il 190 50 50 55 da cellulare (costo che dipende dal proprio piano tariffario).
    Chiamando da fisso, digita il per richiedere l’assistenza sulla fornitura luce e poi schiaccia il per l’assistenza per una fornitura già attiva così da metterti in contatto con un operatore
  3. Online accedendo all’Area Clienti sul sito del SEN e caricando il modulo con indicazione del POD della fornitura
  4. Inviando una PEC all’indirizzo: allegati@servizioelettriconazionale.it
  5. Inviando una raccomandata A/R all’indirizzo: Servizio Elettrico Nazionale Casella Postale 1100 85100 Potenza (PZ)

È sconsigliato usare la PEC in quanto potrebbe richiedere tempistiche più lunghe.

Da non dimenticare!


Per disdire il contratto con SEN si deve allegare al modulo una copia del proprio documento di riconoscimento.
Si ricorda inoltre che ai fini della disdetta il cliente è tenuto a fornire un preavviso non superiore ad un mese.

Disdetta servizio elettrico nazionale: dati e documenti

Per inoltrare la disdetta del contratto al Servizio Elettrico Nazionale, sono necessari i seguenti dati e documenti per compilare il modulo:

  • Il modulo specifico per la disdetta da effettuare
  • Il tuo codice cliente
  • Il nome del proprietario della fornitura
  • L’indirizzo dell’immobile
  • il codice POD
  • Un recapito per l’ultima fattura con la comunicazione di chiusura definitiva del contratto
  • il documento di riconoscimento, fotocopiato fronte e retro, da allegare al modulo compilato

Vi sarà inoltre richiesto il giorno esatto a partire dal quale si desidera far cessare il contratto di fornitura.

Quando costa disdire il contratto con il Servizio Elettrico Nazionale?

In termini di costi, il processo di disdetta con il SEN prevede che:

  • Il recesso non ha costi.
  • La disattivazione ha un costo pari a € 30 se il contatore è fino alla classe G6, pari a € 45 per contatori più grandi.

Perché recedere da un contratto con il Servizio Elettrico Nazionale?

Esistono diverse ragioni per recedere da un contratto con il Servizio Elettrico Nazionale e, così facendo, richiedere la disdetta. Tra queste motivazioni che vengono accettate e considerate ragion valida per procedere con l’annullamento del contratto di fornitura, ricordiamo:

  • la vendita o il temporaneo abbandono di un’abitazione
  • il passaggio ad un nuovo operatore
  • la cessazione completa del contratto senza passaggio ad altro operatore
  • la disdetta per decesso
  • il recesso entro 14 giorni per diritto di ripensamento

La disdetta Servizio Elettrico Nazionale comporta la cessazione definitiva della fornitura con sigillatura del contatore e si differenzia:

  1. dalla voltura col SEN perché la voltura è un cambio di intestazione del contratto di fornitura. Si effettua, ad esempio, quando si compra un nuovo immobile e si vogliono mantenere le stesse condizioni contrattuali preesistenti.
  2. dal subentro col SEN perché il subentro è la riattivazione di una fornitura che era stata disattivata dal precedente proprietario
  3. dalla nuova attivazione perché la riattivazione si fa quando manca il contatore o quando questi non è mai stato attivato

Come fare disdetta al servizio elettrico nazionale

Disdire un contratto di fornitura utenze con il Servizio Elettrico Nazionale non è difficile e richiede solo di seguire con attenzione i passaggi richiesti per adempiere al meglio alle istruzioni. Poiché le modalità cambiano a seconda di quale tipo di disdetta si svolge, è importante prestare attenzione a tutti i passaggi.

Se malauguratamente scopri di avere il contatore guasto, leggi la nostra guida aggiornata al 2021 sui guasti al contatore del servizio elettrico.

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Info

Disdetta fornitura mercato libero

Come precisato all’inizio, il Gruppo Enel Energia si compone di due aziende: Enel Energia e il Servizio Elettrico Nazionale. Se siete clienti di Enel Energia, allora siete nel regime di mercato libero e pertanto le modalità di disdetta sono diverse da quelle del SEN.

Per saperne di più sulla disdetta con Enel Energia, puoi consultare la nostra guida sulla disdetta ENEL con tutte le informazioni aggiornate al giugno 2021 per sapere tutti i dettagli. In alternativa, consulta il sito di Enel Energia.

Tipologie di disdetta

Disdetta per diritto di ripensamento

Entro i quattordici giorni successivi alla firma del contratto di fornitura, in caso siate poco soddisfatti del servizio o semplicemente realizziate che l’offerta non fa per voi, dovrete utilizzare il modulo per il recesso entro i 14 giorni.
Esecuzione anticipata del contratto – Servizio Elettrico Nazionale
Una volta compilato, questo andrà inviato al Servizio Elettrico Nazionale attraverso i canali di contatto menzionati sopra.

Lo sapevate?


Non si è tenuti a specificare il motivo della decisione e nemmeno a corrispondere penali. Per fruire di questa possibilità, tuttavia, è necessario che il contratto sia stato sottoscritto online o via telefono e non nei punti commerciali.

Disdetta per cessazione dell’energia elettrica

Per quanto riguarda la cessazione dell’energia elettrica, esistono due casistiche relative alla disdetta. Ovvero:

  1. Se l’intento è quello di disdire il contratto con il Servizio Elettrico Nazionale in maniera definitiva – senza passare ad altro operatore – ci si deve avvalere del modulo di cessazione del servizio.
  2. Se invece si vuole passare ad altro operatore, non sarà necessaria la disdetta dal Servizio Elettrico Nazionale. Basterà contattare il nuovo operatore e sarà questo ad incaricarsi degli oneri tecnici e amministrativi necessari al passaggio.


In quest’ultimo caso, l’attivazione del contratto avverrà solo una volta decorso il periodo previsto per l’esercizio del diritto di ripensamento (14 giorni).

Disdetta Servizio Elettrico Nazionale: quando non va comunicata

Passaggio al Mercato libero


Se si intende disdire perché si vuole passare al mercato libero, allora non è necessario disdire il contratto con il SEN. Infatti la disdetta avverrà automaticamente perché il nuovo fornitore si occuperà di predisporre la cessazione del vecchio servizio e dell’attivazione della nuova fornitura.

Per trovare la migliore offerta nel mercato, ti consigliamo l’utile comparatore delle tariffe del Servizio Elettrico Nazionale e delle tariffe del Mercato Libero, disponibile sul sito ARERA, l’ente di regolamentazione dell’ambiente.

Disdetta con rimozione del contatore

Tra le motivazioni di richiesta può anche essere l’esigenza di demolizione o ristrutturazione dell’immobile, in tal si può anche richiedere la rimozione del contatore. Per richiederla, si deve compilare un modulo di rimozione presa cessata da inoltre ad E-Distribuzione (l’azienda distributrice del gruppo Enel Energia).

Disdetta Servizio Elettrico Nazionale per decesso

In caso la vostra richiesta sia motivata dal decesso dell’intestatario, dovrete assicurarvi che a inoltrare la domanda sia un erede legittimo del defunto o un avente  causa, ossia colui che ne ha acquisito i diritti.
In caso dunque di disdetta per decesso (detta anche disdetta mortis causa) sarà necessario:

  • riportare i dati di chi fa la richiesta (legittimo erede o persona avente causa)nel modulo di disdetta che si inoltra al Servizio Elettrico Nazionale
  • indicare i dati del defunto, specificando che si sta procedendo con la disdetta per decesso dell’intestatario


Se non si avesse intenzione di recedere dal contratto sottoscritto dal defunto intestatario, sarà comunque necessario modificarne l’intestazione con una voltura.

Servizio Elettrico Nazionale moduli disdetta

Tutti i moduli di disdetta sono formati da:

  • una parte anagrafica, in cui inserire i dati dell’intestatario quali nome, cognome, data e luogo di nascita, codice fiscale e dati di residenza.
  • La seconda parte riguarda i dati dell’azienda e del contratto, come il codice POD e il codice cliente, indispensabili per la cessazione del contratto.


Trovate indicazione dei giusti moduli per ogni tipo di disdetta sul sito ufficiale del Servizio Elettrico Nazionale nella sezione modulistica.
Segnaliamo anche i contatti del Servizio Elettrico Nazionale.
Bisogno di più informazioni sul Sistema Elettrico Nazionale? Rimandiamo al sito ufficiale e al sito ARERA.

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Info

Aggiornato su 14 Set, 2021

redaction La redazione di Prontobolletta
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Gaia V.

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