Cessazione Amministrativa: Come farla con Enel, Eni e i maggiori provider di energia

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Sommario: Cessazione Amministrativa: come farla con Enel, Eni e i maggiori provider di energia

Se ti stai trasferendo in nuovi locali utilizzati da un precedente abitante, uno dei casi più spiacevoli che ti possono capitare è quello di dover richiedere al tuo gestore la cessazione amministrativa delle utenze di luce e gas.

In effetti, si tratta di un caso poco comune, tuttavia possibile. Come vedrai nel corso di questo articolo, è una questione burocratica molto delicata e, se vogliamo notificarla e/o sollecitarla, è bene sapere molto bene a che cosa andiamo incontro.

Dunque, in questo articolo scopriremo:

  • che cosa è una cessazione amministrativa,
  • quando bisogna richiederla
  • e vedremo le diverse procedure per attivarla con i vari fornitori.

Che cosa è la cessazione amministrativa e quando richiederla

Come abbiamo accennato, si può avere l’esigenza di richiedere una cessazione amministrativa delle forniture di luce e gas, a seguito di un cambio di abitazione o di uffici.

Infatti, in tutti questi casi un nuovo abitante utilizzerà i locali e dovrà effettuare alcune operazioni al fine di intestare a proprio nome le utenze dell’impianto.

Dunque, ne consegue che saranno onere dell’inquilino entrante le operazioni burocratiche necessarie al cambio della fornitura.

Praticamente, ogni volta che andiamo ad usufruire di nuovi locali dobbiamo contattare i gestori di luce e gas, aprire con loro una nuova utenza contrattuale e richiedere che i contatori collegati all’abitazione vengano associati al nuovo cliente.

Generalmente, si possono verificare tre casi:

  • se la casa è nuova e nessuno vi ha mai abitato prima, dovremo interessarci dell’operazione di allacciamento delle utenze.
  • se l’abitazione era precedentemente occupata e il nuovo inquilino non ha cessato i suoi contratti con il precedente gestore di luce e gas, dovremo contattare la compagnia a cui è associato il contatore e richiedere la voltura dell’utenza. In questo caso, le bollette (anche solo con i costi fissi) verranno emesse a nome dell’utente che, però, ha già abbandonato i locali.
  • infine, nel caso in cui la persona che occupava precedentemente i locali abbia avuto cura di terminare i propri contratti con le compagnie fornitrici, le utenze risulteranno, in questo caso, chiuse e dovremo effettuare un’operazione di subentro.

Quando richiedere una cessazione ammnistrativa

Tuttavia, esiste anche lo spiacevole caso in cui il precedente inquilino abbandoni i locali senza prima notificare ai gestori la cessazione dei propri contratti.

In questi casi, se le bollette non sono state regolarmente pagate, dopo alcuni solleciti, l’erogazione dei servizi associati ai contatori sarà sospesa e non potrai usufruire di luce e gas nella tua nuova abitazione.

A questo punto, l’unico rimedio possibile a questa situazione è quello di richiedere alla compagnia fornitrice di riferimento la cessazione amministrativa della precedente utenza.

Così, i contatori saranno svincolati dal cliente in mora e sarai libero di attivare un nuovo contratto con il provider che preferisci.

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Info

Chi può richiedere una cessazione amministrativa

Tuttavia è importante sottolineare che il procedimento di cessazione amministrativa riguarda esclusivamente gli intestatari del contratto in essere. Ovvero, la compagnia fornitrice e il vecchio proprietario dei locali, in mora con i propri pagamenti delle bollette.

Il nuovo inquilino, impossibilitato all’utilizzo di luce e gas, non può procedere alla cancellazione della precedentemente utenza.

Infatti, questa prerogativa spetta esclusivamente al fornitore, il quale procederà alla cessazione amministrativa solo dopo che le bollette in arretrato saranno risultate pagate. Un’operazione che, in alcuni casi, può prevedere tempi abbastanza lunghi e provocare non pochi disagi.

Insomma, è importante agire tempestivamente facendo presente ai gestori la situazione problematica e sollecitando la cessazione amministrativa.

Quindi, vediamo in che modo possiamo contattare i maggiori fornitori italiani per richiedere una cessazione amministrativa.

Cessazione amministrativa con Enel

Il più importante provider di energia elettrica e gas italiano, con anni di esperienza alle spalle, non avrà certo problemi ad effettuare l’operazione di cessazione amministrativa.

Se sei cliente Enel, tutto ciò che dovrai fare sarà contattare il fornitore nella maniera che preferisci e sollecitare l’operazione in forma scritta o orale.

CONTATTI ENEL


Per parlare direttamente con gli operatori e i tecnici Enel energia puoi chiamare:

  • il numero verde 800 900 860, gratuito per tutti coloro che chiamano dall’Italia
  • lo 06 64 511 012 se invece chiami dall’estero

Invece, nel caso tu aderisca ancora al servizio di maggior tutela dovrai fare riferimento ai seguenti contatti:

  • 800 900 800 è il numero gratuito per le chiamate nazionali
  • chi invece chiama da cellulare dovrà riferirsi all’199 50 50 55
  • infine, se chiami dall’estero componi lo 02 301 720 11


In ogni caso, puoi sempre riferire le tue sollecitazioni in forma scritta scrivendo una mail attraverso il form dedicato sul sito della compagnia, oppure inviando un fax all’800 046 311 (per utenze luce) o all’800 997 736 (per utenze gas).

Effettuare una cessazione amministrativa per i clienti Eni

Anche Eni Energia è un’altra grande azienda che da anni opera nei settori di riferimento ponendosi come fornitore serio e affidabile per milioni di italiani.

Perciò, anche in questo caso possiamo essere sicuri che sollecitare una cessazione amministrativa con Eni significa avere la certezza che il fornitore prenderà in carico la nostra richiesta con serietà e tempestività.

Puoi rivolgerti a Eni energia attraverso i seguenti contatti:

  • il numero di telefono gratuito 800 900 700 per tutti coloro che chiamano da telefono fisso
  • lo 02 444 141 per chi chiama da cellulare
  • il servizio chat disponibile sul sito internet della compagnia
  • il numero fax 800 91 99 62
  • il recapito di posta ordinaria: Eni S.P.A. Corrispondenza Clienti, Casella Postale 71, 20068 Peschiera Borromeo (MI)

Acea e la cessazione amministrativa

Sollecitare una cessazione amministrativa con Acea è un’operazione estremamente semplice grazie ai numerosi canali di comunicazione messi a disposizione dalla compagnia per essere sempre pronta a soddisfare i suoi clienti.

Infatti, puoi richiedere una cessazione amministrativa con Acea:

  • chiamando il numero verde 800 38 38 38 attivo per tutti i telefoni fissi dal lunedì al venerdì, dalle 8:00 fino alle 22:00 e il sabato dalle 08:00 fino alle 13:00.
  • telefonando con il tuo cellulare allo 06 456 982 05
  • scrivendo un messaggio online e postandolo nella piattaforma online myAcea
  • indirizzando una lettera in forma cartacea alla sede centrale di le Ostense 2, 00154 ROMA.

Il fornitore Areti per la cessazione amministrativa

Se risiedi nella provincia di Roma è possibile che il tuo fornitore sia Areti, uno tra i gestori più popolari del territorio.

Per sollecitare una cessazione amministrativa con Areti non dovrai fare altro che chiamare il numero verde gratuito 800 130 330 attivo, dal lunedì al venerdì, dalle 08:00 alle 19:00 e il sabato fino alle 13:00 e notificare la tua richiesta a un operatore.

In alternativa, puoi inviare una raccomandata alla sede principale della compagnia in piazzale Ostense 2, 00154, ROMA.

Richiedere una cessazione amministrativa con Illumia

Per chi usufruisce di luce e gas nelle zone dell’Italia centro-orientale Illumia è senz’altro un punto di riferimento solido e affidabile. Per richiedere una cessazione amministrativa con il gestore non devi fare altro che usufruire di uno dei possibili modi di contattare la compagnia.

Ad esempio, puoi fare una telefonata all’800 046 640 e parlare, gratuitamente, con un operatore.

Invece, se chiami da cellulare, rivolgiti allo 051 600 80 80. In questo caso, ti sarà addebitato il costo previsto dal tuo abituale piano tariffario.

Se preferisci presentare il tuo sollecito alla cessazione amministrativa in forma scritta puoi inviare un fax allo 051 04 04 055 o una email a servizioclienti@illumia.it.

Infine, puoi anche inviare una lettera in formato cartaceo a Illumia, Via de’ Carracci 69/2, 40129 Bologna.

Come effettuare una cessazione amministrativa con Eon

Se il precedente proprietario dei locali ha in essere un contratto con il fornitore Eon, puoi richiedere la cessazione amministrativa in diversi modi:

  • Puoi contattare il servizio clienti, attivo 24/7 chiamando dall’Italia l’800 999 777 e lo 02 9164 6102, se invece chiami dall’estero. Se la tua utenza si riferisce a locali adibiti all’uso professionale (ufficio e/o impresa) dovrai utilizzare i numeri 800 999 222 per l’Italia e 02 9164 6103 per le chiamate dall’estero.
  • Rivolgiti direttamente ai punti vendita Eon sparsi su tutto il territorio nazionale.

Cessazione amministrativa con Edison

Tra le maggiori compagnie del panorama italiano del mercato di energia elettrica e gas c’è anche Edison che ha saputo conquistare un’importante posizione grazie anche alla serietà e professionalità del suo personale.

In particolare, se vuoi contattare Edison per sollecitare una cessazione amministrativa puoi:

  • Accedere all’area clienti del sito web della società e utilizzare il servizio chat per parlare con l’operatore più adatto alle tue esigenze.
  • Inoltrare un fax alla compagnia attraverso il numero 800 031 143
  • Inviare una lettera raccomandata, indirizzandola a Edison Energia Spa, Servizio Clienti, casella postale 94, 20080 Basiglio (MI)

Wekiwi e la cessazione amministrativa

Wekiwi è una compagnia giovane e dinamica che con crescente rapidità sta conquistando la fiducia di un numero sempre maggiore di italiani. Se hai bisogno di effettuare una cessazione amministrativa con Wekiwi hai diverse opportunità a tua disposizione:

  • puoi telefonare al servizio di assistenza clienti con il tuo telefono fisso all’800 178 584 oppure allo 02 917 319 91 se chiami da cellulare. Gli operatori saranno disponibili dal lunedì al venerdì dalle 09:00 alle 13:00 e dalle 14:30 alle 18:00
  • se preferisci rivolgerti per iscritto, puoi inviare una mail a clienti@wekiwi.it oppure una lettera cartacea a Wikiwi Srl, Via de’ Carracci 69/2, 40129 Bologna.

La cessazione amministrativa con A2A

In particolare nel nord Italia, la compagnia di fornitura di energia elettrica e gas A2A è diventata molto popolare e soddisfa le richieste di numerosissimi clienti.

Se i tuoi contatori sono intestati a A2A, ecco come puoi richiedere una cessazione amministrativa con il provider.

  • Scrivi un messaggio e invialo direttamente online grazie al form che puoi trovare sul sito internet della compagnia.
  • Chiama il numero verde 800 199 955 e parla direttamente con un operatore. Se telefoni con un cellulare, dovrai comporre il numero 02 82 841 510.
  • Rivolgiti agli esperti presenti negli Infopoint A2A sparsi nel territorio di competenza del gestore.

La cessazione amministrativa con l’operatore NeN

Un posto di riguardo tra le novità del mercato energetico italiano è sicuramente meritato dal giovane e innovativo NeN. La società tutta italiana si interfaccia con i bisogni delle famiglie e delle imprese del nostro paese in maniera del tutto innovativa e squisitamente tecnologica.

Dunque, se devi sollecitare la cessazione amministrativa con NeN il modo più rapido è quello di navigare il sito internet della compagnia, attivare la chat ed esporre il tuo problema ad un operatore. La chat è attiva dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 18 e, in questo modo, potrai essere sicuro che la tua richiesta sarà indirizzata all’operatore specializzato più adatto.

Tuttavia, se preferisci un modo più classico di contattare l’azienda puoi inviare una raccomandata a Nen, via della Signora 8, 20122 Milano (MI).

Sollecitare la cessazione amministrativa con Sorgenia

Sollecitare la cessazione amministrativa con Sorgenia è decisamente facile.

Infatti, la società mette a diposizione dei propri clienti moltissimi canali di contatto tra cui:

  • un numero verde gratuito: 800 294 333, raggiungibile da tutti i telefoni fissi. Invece, se usi un cellulare chiama lo 02 44 388 001 al costo previsto dal tuo piano tariffario.
  • un indirizzo email (customercare@sorgenia.it) per inviare con tempestività la tua richiesta.
  • un numero fax: 02 23 329 400
  • una casella postale. Per posta cartacea invia a Sorgenia SpA, casella postale 14287 – 20152, Milano (MI)
  • infine, puoi raggiungere la compagnia attraverso l’area clienti del sito, la app MySorgenia, il servizio chat o i numerosi canali social.

Iren e la cessazione amministrativa

Se risiedi in Piemonte, in Ligura o in Emilia Romagna è possibile che l’azienda a cui sono associati i tuoi contatori sia Iren. Se vuoi richiedere alla società una cessazione amministrativa di una precedente fornitura per i tuoi nuovi locali puoi:

  • telefonare al numero verde 800 96 96 96
  • scrivere una lettera e inviarla via email a irenspa@pec.gruppoiren.it oppure per posta cartacea agli uffici di Via Nubi di Magellano, 30 – 42123 Reggio Emilia
  • infine, puoi recarti in uno degli sportelli, numerosi nel territorio di competenza, e parlare direttamente con un operatore.

Per ulteriori informazioni riguardo alla regolamentazione del mercato di luce e gas puoi consultare le informazioni contenute in questa pagina.

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Aggiornato su 29 Lug, 2021

redaction La redazione di Prontobolletta
Redactor

Bernardop

Redattore Innovazione