Allaccio Enel: costi, tempistiche e procedure

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Sommario L’allaccio Enel è la procedura che avviene quando il contatore non è presente nell’abitazione o quando, pur se presente, non ha mai erogato energia elettrica o gas. Scopri nell’articolo tutte le informazioni per effettuare la procedura: quanto costa, come e quando farla, cosa presentare e come riuscirsi senza problemi.

Costi, Tempi, Documenti per l’Allaccio Enel

Per quanto riguarda i dati necessari all’allaccio Enel, ricordiamo i dati che verranno richiesti per un allaccio di energia elettrica sono:

  1. alcuni dati personali del cliente (nome, cognome, codice fiscale e altre generalità);
  2. la potenza in kW necessaria ( di solito le abitazioni e le piccole imprese sono sempre a bassa tensione);
  3. l’indirizzo della fornitura e il numero della concessione edilizia.
  4. Se la richiesta riguarda più punti di prelievo oltre alle generalità del cliente bisogna fornire: la potenza complessiva richiesta, il numero di punti nei quali eseguire un allaccio e il progetto d’insediamento.

Per la richiesta di allaccio gas invece bisogna far avere:

  1. i dati identificativi del cliente;
  2. l’indirizzo della fornitura;
  3. il documento che accerti il reale possesso dell’immobile (dichiarazione sostitutiva);
  4. e il motivo per cui si richiede il gas, cioè a quale uso è destinata la fornitura di gas naturale (cottura cibo, produzione acqua calda, riscaldamento o tutte e tre le cose).

Cosa succede dopo la richiesta di allaccio Enel?

La richiesta di allaccio può essere rifiutata solo se le operazioni da eseguire non sono economicamente realizzabili o mettono a rischio la continuità di fornitura di luce o gas, ma questo capita molto poco spesso, nella maggior parte dei casi la richiesta viene sempre accettata.
Se hai inviato la richiesta al tuo fornitore, questo è quanto succederà nelle fasi successive:

  1. Il fornitore si metterà in contatto con il tuo distributore ed entro 2 giorni lavorativi gli inoltrerà tale richiesta.
  2. Il distributore, dopo un sopralluogo per comprendere meglio quali sono le operazioni da eseguire, invierà entro 30 giorni il preventivo al cliente.
  3. Il cliente dovrà accettare il preventivo proposto entro il periodo di validità di 3 mesi. Se non viene accettato entro la scadenza, è opportuno fare un’altra richiesta.


Il preventivo contiene alcuni dati di fondamentale importanza come: il tipo di utenza in oggetto, i costi totali per eseguire l’operazione, i tempi necessari per concludere i lavori, i dati per rintracciare la richiesta, le scadenze per accettare il preventivo e le procedure che verranno effettuate per la realizzazione dell’impianto.
Il cliente può ricevere il preventivo anche prima dei 30 giorni massimi, in base al fatto che si tratti di lavori semplici o complessi. Nel primo caso il preventivo può essere inviato entro 15 giorni dall’accettazione della tua richiesta.
Scopri le nostre guide su come eseguire l’allaccio alla rete Enel con un contatore già esistente e su come farlo se il contatore non esiste.

Oltre all’allaccio con Enel è possibile affidarsi ance ad altri fornitori per poter riuscire ad allacciare le utenze alla rete. Lasciamo qui sotto alcune guide su come fare l’allaccio con i diversi fornitori sul mercato:

Allaccio Enel: quanto costa?

Costi Allaccio Enel

Allaccio Enel Luce Gas
Costo  Circa 300€ che aumenta all’aumentare della distanza dalla cabina di trasformazione Dipendono dai tipi di lavoro necessari

A questo punto, dopo aver chiarito bene le differenze di questi termini, passiamo a capire l’allaccio Enel quanto costa.
Dobbiamo precisare che l’allaccio Enel luce e l’allaccio Enel gas sono due cose differenti, quindi anche i costi cambieranno.

Allaccio luce i costi da sostenere

I costi possono variare a seconda della complessità dei lavori da eseguire e della potenza che si intende installare. Comunque l’ARERA, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambienti stabilisce per gli allacciamenti permanenti standard i seguenti costi :

I costi

  • Una quota distanza: è calcolata in base alla distanza tra l’impianto domestico e l’impianto di distribuzione locale. Se l’allacciamento è da eseguire per una residenza anagrafica, quindi una dimora abituale la quota sarà fissa indipendentemente dalla distanza, ma con una potenza non superiore di 3,3 kW. Se la potenza della fornitura invece supera i 3,3 kW allora è possibile che il distributore chieda un costo aggiuntivo per i collegamenti superiori ai 200 metri.
  • Una quota di potenza pari a € 70,41 per ogni kW di potenza richiesto. Per un uso domestico sono sufficienti 3,3 kW perciò la quota dovrà essere moltiplicata per 3.
  • Un contributo fisso per coprire i costi amministrativi sostenuti dal distributore pari a € 25,81.

Per maggiori dettagli sui parametri e le componenti del costo energia, puoi visitare qui la pagina di ARERA che gestisce la componente del prezzo.

Allaccio gas tutti i costi

I costi relativi all’allacciamento gas sono variabili e dipendono dal tipo di lavori che il distributore dovrà realizzare per collegare la tua abitazione alla rete di distribuzione. Perciò cambiano da zona a zona e vengono stabiliti dal distributore e dall’ente locale.

I costi dell’allaccio possono differire da fornitore a fornitore anche in caso di allaccio gas o di un nuovo allaccio luce. è possibile confrontare i costi dell’allaccio Enel con quelli di altri gestori. Qui sono riportate alcune pagine in cui è possibile confrontare i diversi costi dell’allaccio:

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Info

A chi fare la richiesta di allacciamento e come farla?

Nel caso avessi scelto Enel Energia puoi usufruire di uno dei seguenti canali:

  • chiamare il numero del Servizio Clienti che trovi nella sezione contatti del sito;
  • fare una richiesta scritta online tramite l’area MyEnel
  • via fax, posta o tramite e-mail compilando e inviando il modulo che trovi sul sito ufficiale di Enel

Se intendi predisporre l’allacciamento tra la tua dimora e l’impianto di distribuzione senza attivare il contatore e quindi senza sottoscrivere alcun contratto di fornitura, dovrai rivolgerti direttamente al distributore della tua zona.
Scopri come effettuare una disdetta con Enel nella nostra guida dedicata.

 Quali sono le tempistiche di esecuzione di un allaccio Enel?

Tempistiche allaccio Enel

Tempistiche Allaccio Enel Luce Gas
Tempistiche -15 giorni lavorativi per lavori semplici;
-60 giorni lavorativi per lavori complessi.
-10 giorni lavorativi per lavori semplici;
-60 giorni lavorativi per lavori complessi

Per eseguire un nuovo allaccio Enel è naturalmente necessario che venga accettato il preventivo. Perciò solo dopo aver comunicato l’accettazione di questo e aver effettuato il pagamento seguendo le modalità specificate, i lavori potranno iniziare.
Anche i tempi possono essere variabili a seconda del tipo di lavoro e solitamente si dichiarano all’interno del preventivo. Tenendo conto della distinzione tra i lavori semplici, di facile intervento, e i lavori complessi che richiedono più tempo, il distributore deve realizzare l’allaccio luce entro:

  • 15 giorni lavorativi dall’accettazione della richiesta per i lavori semplici
  • 60 giorni lavorativi dall’accettazione della richiesta per i lavori complessi

Per l’allaccio gas le tempistiche di esecuzione sono simili:

  • 10 giorni lavorativi per i lavori semplici (dalla data di accettazione di richiesta)
  • 60 giorni lavorativi per i lavori complessi.

Se la bolletta è troppo onerosa, scopri come rateizzare il pagamento nel periodo fino alla prossima bolletta.

Ti potrebbe anche interessare capire, oltre alle tempistiche dell’allccio Enel, quali siano le tempistiche dell’allaccio con gli altri fornitori. In questo caso ti lasciamo una guida per capire le Tempistiche allaccio Edison.

Differenze tra allaccio, prima attivazione e subentro/voltura

L’allaccio Enel quanto costa? Cosa devo fare per richiedere un allaccio? A chi mi devo rivolgere? Quanto tempo ci vuole per eseguire un allacciamento? Tutte domande assolutamente lecite se devi cambiare casa, perché il costo e le tempistiche dei lavori sono essenziali per organizzare al meglio il tuo trasloco.
La vita a volte ti porta a cambiare casa, per scelta o per necessità. In entrambi i casi quando si trova la nuova abitazione, prima di effettuare il trasloco, bisogna controllare se tutte le utenze domestiche sono collegate alle reti di distribuzione, ai contatori e se sono attive, altrimenti sarà impossibile abitarci. Infatti, alcune di queste utenze sono fondamentali come per esempio la luce e il gas, senza di loro sarebbe impensabile vivere nella nuova dimora.
Per questo motivo nel seguente articolo troverai tutto quello che devi sapere per richiedere un allaccio gas o di luce e la risposta alle domande riguardanti i costi e i tempi di esecuzione, ma anche se non ti stai per trasferire queste informazioni potrebbero sempre tornarti utili per un futuro.

Quando compri una nuova casa i lavori di luce e gas da eseguire potrebbero essere pochi oppure molti, sono pochi se ti trovi nella situazione di dover richiedere un subentro, una voltura o una prima attivazione, un po’ più complesso è il caso dell’allaccio. Per questo motivo è importante capire la differenza di tutte quante le procedure. Leggendo le seguenti spiegazioni basterà fare un semplice controllo per capire quale operazione devi far eseguire.

Scopri come comunicare con Enel Energia tramite il nostro articolo su contatti Enel energia per conoscere tutti i canali di comunicazione dell’azienda.

Come fare l’allaccio Enel 

Come fare l'allaccio Enel
Per allacciamento si intende l’operazione con la quale si collega l’impianto di gas o di luce della propria abitazione alla rete locale di distribuzione. Questo vuol dire che non c’è ancora un collegamento, né una connessione, né un contatore.

Allaccio gas e luce

  • L’Allacciamento gas consiste nel portare il tubo della propria casa fino al metanodotto che è l’impianto di distribuzione che permette il rifornimento di gas naturale
  • L’Allacciamento luce è il collegamento della propria casa con la linea distributrice di energia elettrica locale

Da sapere però che, esistono due tipi di allacciamento:

  • con sottoscrizione di fornitura ➝ in genere chi richiede un allaccio fa eseguire l’installazione del contatore e l’attivazione della fornitura.
  • senza sottoscrizione di fornitura ➝ se non si desidera iniziare subito una fornitura di luce o gas, l’allaccio è comunque utile perché crea la predisposizione per una futura possibile fornitura.

Allacciamento con sottoscrizione di fornitura

L’allacciamento con sottoscrizione di fornitura avviene quando si ha necessità di ricevere subito la fornitura di gas e luce, perciò in questo caso bisogna contattare il fornitore, per esempio Enel Energia, e stipulare un nuovo contratto Enel. A questo punto sarà il fornitore a richiedere al distributore l’installazione del contatore per consentire il collegamento vero e proprio tra impianto domestico e rete di distribuzione.

Allacciamento senza sottoscrizione di fornitura

Se invece non hai necessità immediata di energia o gas, ma vuoi comunque concludere il collegamento con l’impianto di distribuzione, quindi installare il contatore senza attivarlo, devi rivolgerti al distributore.

Distributore vs Fornitore

Ricorda che, mentre il fornitore puoi sceglierlo liberamente per soddisfare meglio le tue esigenze, il distributore è scelto secondo concessioni territoriali in base a un decreto legge dello stato.
Quindi:

  • ogni zona ha un suo distributore che non può essere modificato dal cliente.
  • E-distribuzione (prima Enel Distribuzione) è il maggior distributore sul territorio italiano,
  •  se vuoi eseguire un allacciamento senza sottoscrizione di fornitura e il tuo distributore è e-distribuzione dovrai contattare direttamente questa società.

Prima attivazione Enel

La prima attivazione avviene quando vuoi attivare un contratto Enel e perciò eseguire una prima attivazione del tuo contatore. Ecco i passaggi principali:

  1.  Chiamare il fornitore, il quale  si occuperà di verificare attraverso un sopralluogo se è già presente un contatore o è ancora da installare.
  2. Se non è ancora stato montato, contatterà il distributore per provvedere all’installazione di un nuovo contatore Enel.
  3. Se invece c’è già procederà semplicemente con l’attivazione della fornitura solo dopo aver ricevuto tutta la documentazione necessaria.

Subentro e voltura

In caso di trasferimento utenze per trasloco, se il contatore è già stato allacciato, potrai aver bisogno di una voltura o un subentro. Il subentro e ancor di più la voltura, sono invece due operazioni più veloci da eseguire. In questi due casi, vi è già il contatore installato e quindi il collegamento tra l’abitazione e l’impianto di distribuzione, vediamo quindi le differenze.

  • Il subentro Enel si richiede quando è già stata eseguita una prima fornitura, ma poi è stata interrotta per un periodo di tempo, perciò consiste nella riattivazione del contatore e del contratto con il fornitore.
  • La voltura Enel invece, consiste nel cambio di intestatario dei contratti di fornitura luce e gas, perciò si possono mantenere le stesse disposizioni contrattuali del precedente intestatario senza che sia effettuata un’interruzione della fornitura.

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Aggiornato su 14 Set, 2021

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Gaia V.

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