Taglio dell'IVA e proroga decreto aiuti! Tutti i cambiamenti!
Si sta lavorando nel consiglio del ministri al Decreto Aiuti Bis, una misura che andrà a prorogare alcuni aiuti che erano stati introdotti con il precedente decreto aiuti.
Nello specifico, il nuovo decreto, oltre che a prorogare gli aiuti già in atto, andrà probabilmente a reintrodurre il bonus 200 e soprattutto introdurrà un taglio dell'IVA per i beni alimentari di largo consumo.|
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Arriva il Decreto Aiuti Bis!
Arriva un nuovo Decreto Aiuti e il taglio dell'IVA per aiutare gli italiani in questo periodo di inflazione, dove i prezzi dei beni di consumo, i prezzi del carburante e i prezzi di gas ed energia elettrica. Il nuovo decreto dovrebbe, con tutte le sue misure e proroghe, dovrebbe toccare tra i 12 e i 13 miliardi di euro, ma si potrebbero raggiungere anche i 14 miliardi che non verranno finanziati attraverso deficit come comunicato dalla vice ministra Laura Castelli. Il testo del decreto era già arrivato in parlamento l'11 luglio e attende approvazione in un parlamento con un governo ormai con poteri ridotti dalla crisi di governo.Proroghe previste dal Decreto Aiuti Bis
Il decreto, che nasce come proroga degli aiuti già in vigore, si basa su alcuni aiuti che verranno concessi fino a fine anno come:- Sconti sulle bollette
- Credito d'imposta per le imprese
- Taglio delle accise carburanti
- Bonus 200 euro
Taglio dell'IVA per i beni alimentari
La principale misura prevista è però il taglio dell'IVA per molti generi alimentari di largo consumo che, per l'aumento dei costi dell'energia e quindi i costi di produzione o per la carenza di grano ucraino, hanno visto un aumento vertiginoso. La misura si divide inoltre in due, andando ad azzerare completamente l'IVA per alcuni generi, mentre si taglia l'IVA per altri. Pane, pasta, olio d'oliva, farina, patate e latte saranno quindi presto prive di ogni imposta sul valore aggiunto. Mentre passeranno dal 10% al 5% la carne bovina, di vitello e di pollo, i salumi (sia confezionati, sia da banco), uova, cioccolato, pesce fresco e gelati. Questo porterà ad una diminuzione importante del costo del carrello della spesa per i consumatori, ma costringe a un costo notevole per le casse dello stato, così calcolabile:| Costo per lo stato dell’azzeramento dell’IVA | |
|---|---|
| Pane | 253 milioni di € |
| Pasta | 76 milioni di € |
| Olio d’oliva | 141 milioni di € |
| Latte | 150 milioni di € |
| Costo per lo stato della riduzione dell’IVA dal 10% al 5% | |
|---|---|
| Carne Bovina | 319 milioni di € |
| Carne di Vitello | 180 milioni di € |
| Carne di pollo | 318 milioni di € |
| Pesce fresco | 250 milioni di € |
| Uova | 90 milioni di € |