Offerte luce gas condominio IVA agevolata: ecco come

Servizio Gratuito: 4,8/5  su Trustpilot ⭐⭐⭐⭐⭐


Servizio Gratuito: 4,8/5  su Trustpilot ⭐⭐⭐⭐⭐


Sommario In questa guida potrai trovare tutte le informazioni utili sulle tariffe luce e gas per i condomini. In particolare, viene proposto un approfondimento relativo al tema dell’IVA agevolata per i condomini. Leggi e scoprine di più!

Offerte luce e gas condominio. La liberalizzazione dei mercati di energia elettrica e gas ha portato indubbi vantaggi ai consumatori che possono beneficiare di un’ampia varietà di tariffe. Non solo privati e aziende hanno avuto l’opportunità di risparmiare attraverso le nuove offerte dei fornitori sul mercato libero. Le compagnie fornitrici propongono anche diverse offerte luce e gas di condominio soggette, tra l’altro, a IVA agevolata.

Infatti, come si può immaginare, nell’ambito del mercato libero i condomini rappresentano un interessante e proficuo target di clienti per le aziende fornitrici. Piccoli o grandi che siano, tutti i complessi di appartamenti necessitano di un buon quantitativo di energia elettrica della quale fanno quotidianamente uso. Si pensi, ad esempio, all’elettricità consumata dall’illuminazione delle parti comuni, dall’ascensore e da altre implementazioni come i cancelli elettrici.

Per quanto riguarda il gas naturale, esso può rappresentare una fonte di consumi e costi elevati per i condomini che hanno un impianto di riscaldamento centralizzato. In questi casi, si ha una sola grande caldaia (situata generalmente in un apposito spazio condominiale) che produce e distribuisce acqua calda sanitaria e acqua per i caloriferi in tutti gli appartamenti. Un tale impianto, in funzione costantemente durante tutto l’anno, necessita di un grande quantitativo di gas naturale per il suo funzionamento.

Insomma, i condomini si contraddistinguono per elevati consumi di elettricità e, in alcuni casi, di gas. Tali consumi generano costi importanti che si riflettono, in ultima analisi, sui condomini stessi che pagano le spese condominiali.

Dunque, è naturale che le compagnie fornitrici operanti nel libero mercato guardino con interesse alle utenze condominiali e cerchino di proporre tariffe vantaggiose e diversificate per venire incontro alle loro esigenze.

In questo articolo non solo vedremo come sono strutturate le offerte di luce e gas di condominio, ma scopriremo anche in cosa consiste e a quali condizioni viene garantita l’IVA agevolata sulle forniture condominiali.

Offerte luce gas condominio

Dal punto di vista pratico le offerte luce e gas per il condominio non differiscono molto dalle tariffe riservate a utenze non domestiche e commerciali.

In particolare, le proposte per i condomini sono modulate sulla base delle tariffe, cosiddette, BTA, acronimo di bassa tensione e altri usi. Si tratta, appunto, di tariffe designate per forniture caratterizzate da consumi e requisiti di potenza non troppo elevati: ad esempio, negozi, abitazioni adibite a seconda casa e aziende di piccole dimensioni.

Per stabilire l’offerta luce gas migliore occorre tenere in considerazione le esigenze specifiche di ciascun condominio. È possibile scegliere tariffe il cui prezzo resta fisso, a tutela dei condomini, oppure optare per un prezzo variabile e avere la possibilità di consistenti risparmi. Per i casi delle utenze condominiali in cui i servizi sono goduti da un grande numero di persone è consigliabile affidarsi ad un gestore di fiducia che garantisca un buon servizio clienti, assistenza dedicata (anche nell’analisi dei costi) e tempestività nella risoluzione dei problemi.

Infine, dato che i condomini sono grandi consumatori di energia elettrica e gas, affidarsi ad un fornitore che garantisca energia pulita e al 100% rinnovabile è un’azione etica e coscienziosa per ridurre l’impatto ambientale e i deleteri effetti sull’ecosistema dei nostri consumi. A tale riguardo, molti fornitori offrono anche servizi di consulenza per l’efficientamento energetico alle imprese e ai condomini, in modo da ridurre sia le emissioni che le bollette di luce e gas.

Puoi trovare ulteriori informazioni sulle offerte luce e gas per i condomini nel nostro articolo dedicato.

La disponibilità di potenza è più elevata rispetto alle classiche potenze domestiche e viene suddivisa in scaglioni fino ad un massimo di 16,5 kW di potenza impegnata.

L’amministratore di condominio

iva agevolata condominioAll’amministratore di condominio spetta il compito di attivare e gestire la fornitura condominiale di energia elettrica e gas.

Infatti, mentre per le utenze domestiche è l’intestatario stesso della fornitura (o una persona delegata) a occuparsi dei contratti luce e gas, per le utenze condominiali questo compito spetta al proprietario del condominio stesso oppure all’amministratore nominato dai condomini.

Ma questa figura non è sempre presente. L’amministratore è obbligatorio per i condomini solo quando superano le 8 unità abitative. Per gruppi di case o appartamenti di numero inferiore sarà sufficiente l’indicazione di un referente, nominato dai condomini, che accetti a titolo gratuito di ottemperare agli obblighi e alle responsabilità a cui il condominio è soggetto.

Dunque, l’amministratore di condominio o il referente condominiale saranno gli intermediari della trattativa tra il condominio e il fornitore per la sottoscrizione dei contratti luce e gas. Essi agiranno in funzione di rappresentanti del condominio, seguendo la pratica della fornitura fino al suo completamento.

Come anche per le utenze domestiche e aziendali, l’avvio di una fornitura comincia con l’accettazione da parte del cliente del preventivo proposto e con la comunicazione alla compagnia fornitrice di voler sottoscrivere un contratto.

Vediamo ora quali sono i documenti e le informazioni che è necessario comunicare al fornitore per l’avvio della pratica.

Vuoi trovare l’offerta più conveniente per il condominio?

02 94 75 67 37

Info

Dati necessari per attivare l’utenza condominiale

I dati necessari per attivare l’utenza condominiale sono pochi e semplici da reperire. Tuttavia, sono di fondamentale importanza e senza di essi non è possibile inviare la richiesta di fornitura.

Ecco quali sono:

  1. Anzitutto, l’indirizzo della fornitura che, ovviamente, coincide con l’indirizzo del condominio.
  2. Oltre all’indirizzo, saranno necessari altri dati del condominio. In particolare, il codice fiscale o la partita IVA, presentando l’apposito certificato di attribuzione rilasciato dall’Agenzia delle Entrate.
  3. I dati personali del rappresentante del condomino (l’amministratore o il rappresentante eletto per i condomini con meno di 8 unità abitative) e la sua carta d’identità.
  4. Il codice dei contatori per i quali si intende sottoscrivere il contratto. Si tratta del codice POD per le utenze di energia elettrica e del PDR per quelle di gas.
    All’interno della zona contatori di un condominio è presente, tra i contatori dei condomini, anche quello che conteggia i consumi dei servizi comuni condominiali.
    Se vuoi saperne di più su come riconoscere il contatore del condominio ti consigliamo il nostro articolo dedicato.
  5. Una dichiarazione del rappresentante del condominio che attesti l’idoneità di quest’ultimo al regime di tassazione IVA agevolato. 

Codice fiscale o partita IVA

Come sopra anticipato, è necessario che i condomini presentino un codice fiscale o partita IVA al fine di essere identificati nei confronti dell’Erario e di tutti gli altri enti con i quali essi interagiscono.

Il codice fiscale del condominio è uno specifico codice numerico di 11 caratteri (cifre o lettere) che identifica univocamente il condominio nei confronti degli enti pubblici e privati che vi interagiscono. È necessario non solo per le sottoscrizioni dei contratti di luce e gas, ma ad esempio anche:

  • Per le ritenute d’acconto sulle somme dovute dal condominio ai lavoratori con i quali interagisce. In questi casi, il condominio ha funzione di sostituto d’imposta e si occupa di versare allo Stato le ritenute attraverso il modello F24.
  • Per la compilazione e l’invio del modello 770, dichiarazione dei sostituti.
  • Per i pagamenti di tutte le somme dovute dal condominio per lavori fatti. Ad esempio, una riparazione o la manutenzione del sistema idraulico o elettrico.

Dunque, il codice fiscale è obbligatorio per tutti i condomini, indipendentemente dal numero di unità abitative.

Per la sua attribuzione il rappresentante del condominio deve farne esplicita richiesta all’Agenzia delle Entrate.

Infine, quando il condominio esercita anche un’attività commerciale, produttrice di reddito, dovrà aprire una partita IVA ai fini della dichiarazione dei redditi su tali attività. Ad esempio, si configurano in questa casistica i condomini che producono introiti affittando gli spazi di comune proprietà oppure che consentono l’affissione di materiale pubblicitario sui propri muri.

Trova le offerte migliori per condominio di Eni ed Enel.

Offerte luce gas condomino: quando l’IVA è agevolata?

Vediamo ora quando l’IVA è agevolata nelle offerte luce e gas del condominio.

Anzitutto, è opportuno specificare che a beneficiare di tali agevolazioni possono essere solo i condomini ad uso residenziale. Ciò in quanto la norma stabilita ha come scopo quello di fornire un supporto e una riduzione delle spese condominiali alle famiglie italiane.

Dunque, restano esclusi dal novero dell’IVA agevolata i condomini titolari di partita IVA e, come è stato specificato dall’Agenzia delle Entrate, anche i condomini a natura parzialmente residenziale, ovverosia condomini che presentano anche unità adibite a natura commerciale: negozi, studi professionali, ecc.

Come ripartire il consumo di acqua nel condominio?

Opinioni sul riscaldamento condominiale centralizzato.

Mentre in questi casi l’IVA continuerà a essere pagata secondo l’aliquota normale del 22%, per i condomini in cui tutte le unità abitative sono adibite ad uso residenziale è possibile usufruire delle seguenti agevolazioni:

  • Per le forniture di energia elettrica l’aliquota IVA è fissata al 10%.
    Inoltre, i condomini possono procedere al pagamento dell’imposta erariale in maniera analoga alle utenze Bassa Tensione e altri Usi.
  • I condomini con impianti di riscaldamento centralizzato hanno un’aliquota IVA al 10% per la fornitura di gas metano.
    In più, la tassazione delle accise e l’addizionale regionale saranno agevolate in quanto i condomini potranno seguire la medesima regolamentazione già in essere per le utenze ad uso domestico.

Chiama ora per la tua offerta luce e gas condominiale!

02 94 75 67 37

Info

Aggiornato su 14 Set, 2021

redaction La redazione di Prontobolletta
Redactor

Gaia V.

Content Marketing

Commenti

bright star bright star bright star bright star grey star

Per saperne di più sulla nostra politica di controllo, trattamento e pubblicazione dei commenti leggi le nostre menzioni legali.