Tutte le modalità del rimborso per interruzione energia elettrica
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In questo articolo verrà approfondito il tema relativo alla richiesta di rimborso in caso di interruzione dell'energia elettrica. Potrai scoprire quando richiedere un rimborso, le motivazioni sottostanti l'interruzione e tanto altro.
Infine ricordiamo che per tutti i casi sopracitati l'indennizzo aumenta di 15 € per ogni 4 ore aggiuntive di interruzione, fino ad un tetto massimo di €300,00
Chi contattare per richiedere il rimborso?
Nella seguente tabella indichiamo i contatti dei principali fornitori di luce e gas da contattare per richiedere il rimborso
Fornitore
Contatti
Numero Verde: 800 900 860
Numero Verde: 800 900 700
Numero Verde: 800 199 955
Numero Verde per fornitura di energia elettrica: 800 130 334
Numero Verde per fornitura di gas: 800 130 338
Innanzitutto è bene sapere che, generalmente, è previsto un risarcimento direttamente in bolletta quando l'interruzione di energia dura più di 8 ore consecutive.
Interruzione dell'energia elettrica: come comportarsi
In seguito all’interruzione dell’energia, il cliente deve inviare un reclamo al proprio fornitore o al distributore locale. Può essere inviato:
in forma scritta
per fax
per posta raccomandata
via e-mail
Chi riceve il reclamo, deve rispondere specificando le motivazioni dell’interruzione. Per alcune compagnie di fornitura dell’energia, come ad esempio Enel, sul sito ufficiale è presente un apposito modulo per il rimborso interruzione energia elettrica, da compilare e da inviare tramite:
Web
E-mail
Posta
Fax
Da sapere:In caso di interruzione dell’energia elettrica, l’ARERA prevede per tutti i clienti un rimborso automatico, che può verificarsi in modi diversi e per diverse ragioni. I tempi massimi, che sono stati stabiliti per il ripristino dell’energia, variano a seconda del numero di abitanti.
Dunque i rimborsi per l’interruzione dell’energia elettrica vengono erogati direttamente in bolletta e possono variare a seconda delle modalità con cui l’interruzione viene effettuata.
Rimborso per interruzione di energia elettrica: le tipologie
Esistono tre diversi tipi di interruzione della fornitura di energia elettrica, per le quali è possibile fare richiesta per il rimborso:
Rimborso per interruzione di energia elettrica con preavviso
Rimborso per interruzione di energia elettrica senza preavviso
Rimborso per interruzione di energia elettrica per blackout
Rimborso per interruzione di energia elettrica con preavviso
In questo caso, il distributore può effettuare una interruzione della fornitura di energia elettrica perché deve svolgere lavori di manutenzione, già programmati, sulla rete.
Di conseguenza, lo stesso distributore deve avvisare i consumatori con largo anticipo:
Almeno 24 ore prima, in caso di guasti o di emergenze nella fornitura luce
Almeno 2 giorni lavorativi prima per altre situazioni
A questo punto, il cliente può chiedere il rimborso al distributore attraverso uno dei canali già citati in precedenza:
Sul sito web della società
Tramite e-mail
Per posta
Attraverso un modulo apposito che è possibile trovare sul sito della compagnia di fornitura dell'energia
Dopo aver ricevuto la richiesta di rimborso, il distributore deve ripristinare la fornitura dell’energia entro circa 8 ore. È possibile richiedere al fornitore le ragioni dell’interruzione della fornitura di energia elettrica, vale a dire la causa, le origini, le date di inizio e di fine.
Rimborso per interruzione di energia elettrica senza preavviso
In questo secondo caso, le interruzioni non dipendono da interventi organizzati e programmati in precedenza e si dividono sulla base della durata:
Sono lunghe se sono superiori a 3 minuti
Sono brevi se vanno da un secondo a 3 minuti
Sono transitorie se minori di un secondo
Tempo massimo di ripristino - bassa pressione:Inoltre, per le interruzioni senza preavviso per i clienti con un allaccio a bassa tensione, il tempo massimo per il ripristino è così suddiviso:
Per più di 50.000 abitanti, 8 ore
Dai 5.000 ai 50.000 abitanti, 12 ore
Per meno di 5.000 abitanti, 12 ore
Tempo massimo di ripristino - alta pressione:Invece, per le interruzioni senza preavviso per i clienti con un allaccio in media tensione:
Più di 50.000 abitanti, 4 ore
Dai 5.000 ai 50.000 abitanti, 6 ore
Meno di 5.000 abitanti, 6 ore
Anche in questo caso, la richiesta di rimborso da parte del cliente può essere facilmente effettuata attraverso le stesse modalità relative al rimborso per l'interruzione dell'energia elettrica con preavviso.
Rimborso per interruzione di energia elettrica per blackout
Nel caso si verifichi un blackout, che può provocare disagi alle case e alle famiglie, è l’ARERA che si occupa dei rimborsi, che vengono erogati nella bolletta dopo 60 giorni dall’interruzione.
In questo caso, la richiesta dei rimborsi per l’interruzione di energia elettrica non è necessaria. Inoltre, se il cliente non è in regola con i pagamenti previsti dalla fattura, il rimborso non viene riconosciuto.
Se il rimborso non viene accreditato sulla bolletta, il consumatore può tranquillamente fare richiesta al suo fornitore oppure a un distributore presente nella zona, presentando la domanda entro i 6 mesi dall’interruzione della fornitura dell’energia.
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Rimborso per le interruzioni dell’energia elettrica: le tariffe previste
I valori dei rimborsi variano a seconda del tipo di interruzione dal tempo impiegato per il ripristino dell’energia elettrica:
Interruzione di energia elettrica con preavviso: se il tempo massimo di ripristino è di circa 8 ore, è previsto un indennizzo automatico di 30 euro
Interruzione di energia elettrica senza preavviso: in questo caso, il rimborso dipende anche dal numero di abitanti. Per cui, se questo varia dai 5.000 ai 50.000, il tempo massimo di ripristino è di circa 12 ore; se, invece, il numero di abitanti è inferiore ai 5.000, il tempo massimo di ripristino previsto è di circa 16 ore. In entrambi i casi, l’indennizzo automatico è di circa 30 euro
I rimborsi previsti dall’ARERA per i blackout
Come già accennato in precedenza, l’ARERA prevede dei rimborsi automatici, che variano:
dai 30 ai 300 euro per le famiglie
fino a 6.000 euro per le imprese
Lo scopo dell’ARERA è quello di agevolare i clienti con rimborso per l’interruzione di energia elettrica alle attività commerciali, alle famiglie e alle imprese.
I rimborsi vengono accreditati direttamente in bolletta, sotto forma di detrazione forfettaria, e vengono pagati direttamente dalla compagnia di distribuzione.
Nel dettaglio, per quanto riguarda le tariffe dei rimborsi, le famiglie ottengono:
30 euro di rimborso
Altri 15 euro per ogni eventuale blocco di circa 4 ore di interruzione, oltre il tempo previsto
Inoltre:
Le attività commerciali e le imprese con potenza minore o uguale ai 100 kW, ricevono 150 euro e altri 75 ogni 4 ore in più (fino a un massimo di 1.000 euro)
Le attività commerciali con potenza maggiore ai 100 kW, ricevono 2 euro per ogni kW e un euro a kW per ogni 4 ore in più (fino a un massimo di 3.000 euro)
Le imprese con potenza maggiore a 100 kW, allacciate in media tensione, ricevono 1,5 euro per ogni kW e più 0,75 euro a kW per ogni 2 ore in più (fino ad un massimo di 6.000 euro)
Grazie a questo provvedimento, preso dall’ARERA, in caso di blackout è possibile tutelare le singole famiglie, le imprese e i piccoli produttori, attraverso un meccanismo di rimborsi che avvengono in automatico.
Come avviene un rimborso Enel per l’interruzione dell’energia elettrica
Se un cliente riceve una bolletta Enel della luce con un costo troppo elevato da pagare, è necessario prima di tutto contattare il Servizio Clienti della compagnia per poter chiedere spiegazioni a proposito dell’importo presentato.
Dopo aver ricevuto una nota di credito, al cliente vengono restituiti i soldi che ha pagato in più, in modi differenti:
Se è attiva la domiciliazione bancaria, l’importo è addebitato sul conto corrente del consumatore
Se non è attiva la domiciliazione bancaria, l’importo viene invece sottratto al costo totale della bolletta e accreditato sulle fatture successive
Se ci si trova di fronte a una fornitura di energia cessata, allora il rimborso avviene tramite SISAL o attraverso un assegno non trasferibile. Il rimborso viene effettuato:
Entro circa 20 giorni tramite bonifico bancario
Entro circa 30 giorni se viene utilizzato l’assegno non trasferibile
Lettura di rimborso SISAL
La lettera di rimborso SISAL vale per circa 90 giorni. Se questa viene smarrita, è possibile fare richiesta direttamente a Enel perché ne invii una copia.
Nel caso il rimborso sia fatto a nome di una persona deceduta, è l’erede a dover disdire il contratto e, in seguito, a dover contattare il Servizio Clienti per richiedere la documentazione per ottenere il rimborso a suo nome.
Il rimborso Enel per l’interruzione dell’energia elettrica con SISAL è un procedimento molto semplice da svolgere. È sufficiente recarsi in uno dei punti SisalPay presenti sul territorio e riscuotere la somma prevista dal rimborso. Per poter fare questa operazione, è necessario avere:
La lettera di avviso di Enel Energia
Il codice fiscale
Il documento di identità dell’intestatario del contratto
Dopo aver fornito i documenti, occorre controllare con attenzione i dati presenti sullo scontrino e firmare la ricevuta. In questo modo, il cliente ha la possibilità di ricevere in contanti l’importo, senza alcun costo di transizione.
I rimborsi con SISAL possono essere effettuati fino a un massimo di 500 euro.
Per ulteriori informazioni!Per avere maggiori informazioni sulle tue utenze luce e gas, visita le pagine dedicate all'argomento:
Laureata in Economia e Management presso l'Universita Commerciale Luigi Bocconi, si unisce al team di prontobolletta a Febbraio 2020. Scrivere è la sua passione fin da piccola, per questo Giulia si occupa della redazione dei contenuti informativi con un focus sulle news.
Laureata in Economia e Management presso l'Universita Commerciale Luigi Bocconi, si unisce al team di prontobolletta a Febbraio 2020. Scrivere è la sua passione fin da piccola, per questo Giulia si occupa della redazione dei contenuti informativi con un focus sulle news.
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