GNL, GPL differenze e impianti di cogenerazione

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Sommario: GNL: in che cosa è diverso dal GPL? E come si può risparmiare attraverso gli impianti di cogenerazione? Scopri tutto quello che devi sapere nell’articolo!

GNL e GPL sono due sigle molto simili, ma portano con sé significati estremamente diversi.

Con GPL si intente gas di petrolio liquefatti: una miscela composta soprattutto da propano e butano particolarmente adatta a un utilizzo al dettaglio dei privati o delle piccole-medie imprese. Proprio questi gas alimentano le automobili e riscaldano le case in sostituzione al comune gas metano.

Invece, i GNL gas naturali liquefatti non sono altro che gas naturali portati allo stato liquido attraverso un processo di raffreddamento e condensazione a bassissime temperature. Il difficile procedimento per ottenere GNL liquefatto rende economicamente troppo dispendioso un suo utilizzo nel privato. Per questo è dedicato soprattutto alle industrie.

Barcamenarsi tra sigle e campi di applicazione può essere difficile. Facciamo allora un po’ di chiarezza.

In questo articolo vedremo:

  • le caratteristiche del GNL
  • le caratteristiche del GPL
  • quali sono le differenze tra GNL e GPL
  • come e quando sfruttare il GPL per la propria abitazione
  • cosa sono e come funzionano gli impianti di cogenerazione

GNL cos’è e come si ottiene

Il Gas Naturale Liquefatto è gas naturale portato allo stato liquido mediante un complicato processo. Dopo averlo depurato e disidratato, il gas viene portato alla temperatura di 160° sotto lo zero alla quale avviene la condensazione.

Il risultato è un liquido trasparente, senza odore e costituito in prevalenza da metano con un volume specifico di circa 600 volte inferiore rispetto alla sua condizione naturale. In questo modo se ne facilita lo spostamento e il trasporto che di solito avviene su mare.

  • Ovviamente, durante tutto il trasporto e lo stoccaggio deve essere mantenuta la temperatura di condensazione.


Ecco perché abbiamo solo tre impianti di GNL in Italia: due in mare vicino a Livorno e Rovigo e uno a terra con la stazione GNL Panipaglia.

Inoltre, i suoi campi di applicazione sono pochi e tra questi non rientra un impiego casalingo.

I campi di applicazione del GNL

Il GNL viene adottato solo in quei contesti che necessitano una quantità costante di energia durante tutto l’anno. Si tratta di industrie che ne abbisognano per le loro fasi produttive, oppure comuni di medio-grandi dimensioni che non riescono a fornirsi di gas metano. Ad esempio, quelli delle isole.

Prevedere un utilizzo di GNL in ambito domestico richiederebbe un dispendio economico insensato, tenuto conto dell’intermittenza con cui necessitiamo di gas per il riscaldamento durante l’anno. Infatti, per oltre sei mesi all’anno non abbiamo necessità di calore in casa.

I vantaggi del GNL

Quest’ultimo aspetto è qualcosa su cui si dovrà lavorare per andare in una direzione sempre più green e sostenibile.

Difatti, il gas naturale liquefatto ha incredibili vantaggi:

  • consente lo stoccaggio di grandi quantità di gas in minor spazio;
  • azzera – o quasi – le emissioni di particolato, zolfo e anidride carbonica;
  • ha un impatto ambientale quasi nullo.


In questo senso, GNL e inquinamento sono due aspetti che andranno a braccetto in futuro.

Le caratteristiche del GPL

La sigla GPL indica i gas di petrolio liquefatti. Si tratta di una miscela composta prevalentemente di propano e butano ottenuta tramite compressione.

La pressione necessaria per ottenere il liquido è piuttosto bassa: tra 2 e 8 bar. Inoltre, il GPL può essere trasportato e conservato a temperatura ambiente e, riducendo di circa 250 volte il volume del gas, può essere stoccato in serbatoi di piccole dimensioni.

Per tutte queste caratteristiche, il GPL è l’ideale per un utilizzo moderato tipico dell’ambito privato e domestico. Oggi viene impiegato tantissimo per il trasporto su automobile, ma anche all’interno delle abitazioni. Nel nostro articolo GPL riscaldamento abbiamo già analizzato in che modo permette di risparmiare sulle bollette.

Dopo tutte queste parole, possono non essere ancora chiare le differenze tra questi due gas. Riassumiamole quindi per punti.

GNL vs GPL: quali sono le differenze pratiche

Possiamo affermare che questi due gas liquefatti sono diversi in quattro aspetti principali:

  1. la loro efficacia – il potere calorifico del GNL è sensibilmente maggiore
  2. la loro composizione – il GNL è composto prevalentemente da metano, il GPL soprattutto da butano e propano
  3. le caratteristiche di conservazione – per mantenersi liquido il GNL ha bisogno di una temperatura costante di -160°; nel caso del GPL è sufficiente una normale temperatura ambiente
  4. il loro impiego – il GNL risulta particolarmente adatto per i contesti più grandi, come industrie e comuni; il GPL può essere usato con vantaggi economici anche dai privati


Quest’ultimo aspetto può far drizzare le orecchie di chi è alla continua ricerca di un modo per risparmiare. In effetti, il GPL può essere una buona soluzione per una bolletta meno salata.

GPL per il riscaldamento della casa

La maggior parte delle abitazioni sfrutta il gas metano per il proprio riscaldamento. Difatti, l’approvvigionamento di questo gas è il più semplice perché la distribuzione è più capillarizzata. Tuttavia può essere utile valutare anche altre soluzioni, soprattutto se non siamo totalmente soddisfatti della nostra bolletta.

In caso di costi troppo elevati, la prima azione da fare è conoscere gli aspetti che influenzano la cifra finale. Nel nostro articolo prezzo gas troverete tutti gli aspetti che incidono maggiormente sulla bolletta.

In particolare, scoprirete che esistono due tipi di costo per ogni voce:

Costi fissi

Vengono determinati dal fornitore e non cambiano in base al consumo

Costi variabili

Dipendono da quanto gas utilizziamo all’interno dei due mesi a cui la bolletta fa riferimento


Per chiarirvi le idee, la nostra pratica guida costi fissi e variabili può venire in vostro soccorso.

Valutati questi aspetti potremo considerare di cambiare certe nostre abitudini troppo dispendiose, oppure non sentirci soddisfatti del gas metano. Il GPL si inserisce proprio in questo passaggio come alternativa valida da tenere a mente.

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Info

GPL o metano: cosa scegliere

È bene considerare pro e contro di entrambi prima di compiere una scelta definitiva.

  • il GPL ha un costo di installazione leggermente più alto del metano
  • il metano rientra nella rete di distribuzione e l’allacciamento è facile; prevedere il GPL è un processo più macchinoso
  • il GPL necessita di uno spazio dove inserire il serbatoio; il metano no
  • il metano rientra nel mercato liberalizzato; il GPL vincola cliente e fornitore per 1 o 2 anni a seconda dei contratti.


Un ulteriore aspetto da tenere a mente è che il GPL richiede dei costi di gestione per il serbatoio. Anche in questo caso vi lasciamo la nostra guida sulla manutenzione serbatoio GPL casa.

Se ormai siete entrati nell’ottica di voler risparmiare sui costi di gas e riscaldamento, vi interesserà sapere che esiste anche un altro modo per riuscirci: la cogenerazione.

Basta sprechi: gli impianti di cogenerazione

Con questa espressione si intende la produzione contemporanea di energia elettrica e di calore.

Infatti, tradizionalmente questi due tipi di energia vengono prodotte da impianti separati e specializzati. Oggi esistono impianti in grado di farlo in maniera simultanea. Ma come?

Per produrre energia elettrica, nel processo di produzione viene generata anche energia termica a bassa temperatura. Normalmente quest’ultima viene dispersa, ma con gli impianti di cogenerazione riusciamo a sfruttarla per ottenere appunto calore, con un evidente risparmio.

Come sono fatti gli impianti cogenerativi

Gli impianti di cogenerazione possiedono queste caratteristiche:

Un motore

può essere a combustione interna, a gas, a vapore o combinato gas-vapore

Un generatore elettrico

attivato dal motore permette di trasformare l’energia meccanica in energia elettrica

Degli scambiatori di calore

attraverso questi si recupera il calore che altrimenti andrebbe disperso e sprecato


Vantaggi della cogenerazione

Come detto, i vantaggi di questi sistemi sono facilmente intuibili, ma può succedere di non saperli cogliere tutti. Ecco un elenco: 

  • riduzione del consumo di combustibile – non sarà più necessario una fonte diversa per produrre calore, con un risparmio sui consumi totali del 30-40%
  • minor impatto ambientale – riducendo i consumi abbattiamo le emissioni e salvaguardiamo il pianeta
  • riduzione delle risorse necessarie alla distribuzione e al trasporto dell’energia
  • bolletta più bassa per un minor consumo di energia primaria


Sembra un sistema complicato e di difficile applicazione in ambito domestico, ma non è così. Infatti esiste anche la cogenerazione per piccole realtà che vogliono approfittare di tutti i vantaggi.

Quindi, se necessitiamo sia energia elettrica sia energia termica per la nostra abitazione, possiamo prevedere l’installazione di un unico sistema che le produca entrambe. Questa soluzione ci permetterà di eliminare la caldaia e di non dover comprare l’energia dalla rete.

La micro-cogenerazione per le abitazioni

Con gli impianti di micro-cogenerazione, il processo di generazione dell’energia viene rovesciato. Infatti, la prima necessità in ambito privato è il calore. Di conseguenza, l’energia elettrica prodotta sarà in esubero e potrà essere venduta all’azienda elettrica, abbattendo ulteriormente i costi.

Nel caso decideste di prendere in considerazione la cogenerazione, l’investimento per l’installazione è ancora molto alto. Tuttavia si tratta di un intervento per l’efficientamento energetico della propria abitazione. Proprio per questo può rientrare nel superbonus di agevolazioni fiscali previsti dallo Stato.

Se non sapevate dell’esistenza di un bonus messo a disposizione dello Stato, vi consigliamo la lettura di questo link del sito di Enea. Al suo interno troverete un pdf con tutte le caratteristiche necessarie affinché il vostro impianto di micro-cogenerazione possa beneficiare degli sgravi.

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Redactor

Scritto da carolinachiari

Aggiornato su 11 Giu, 2021

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