Cos'è il salvavita e perchè scatta?
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Salvavita: ecco tutte le informazioni utili su come funziona il salvavita, su quanto costa, su come installarlo e sulle modalità di funzionamento

Table of Contents
Le componenti del salvavita
Il salvavita è composto da due differenti componenti:- Interruttore magnetotermico: Ha la funzione di interrompere il flusso di energia elettrica in caso di corto circuito all’interno della casa e di limitare l’energia in caso di sovraccarico del contatore.
- Relé differenziale: Serve a misurare la quantità di energia in entrata nel contatore e a mantenere un equilibrio con l’energia in uscita. Qualora ci fosse uno squilibrio tra l’energia in entrata e quella in uscita scatta il salvavita e salta la corrente.
Tutte le informazioni sulla potenza del contatore
Il funzionamento del salvavita in caso di sovraccarico è strettamente correlato alla potenza del contatore. In particolare si parla di potenza impegnata e di potenza disponibile. Per evitare fraintendimenti o equivoci meglio specificare che cosa si tratta:Quando aumentare la potenza del contatore
Se capita spesso di veder scattare il contatore, allora questo potrebbe voler dire che si ha una potenza del contatore inadeguata o comunque non sufficiente per le proprie esigenze. In questo caso la prima cosa da fare sarà rendersi conto della potenza del proprio impianto anche solo guardando sull’ultima bolletta luce, oppure premendo il pulsante del contatore luce che, lo ricordiamo, è di proprietà del distributore.
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Tempi e costi dell’aumento potenza del contatore
I tempi per l'aumento di potenza non saranno sempre uguali, ma varieranno a seconda dei lavori che dovranno essere eseguiti sul contatore. Stessa cosa per i costi, ma esistono dei costi fissi dovuti al distributore che cambiano a seconda che si abbia un contratto con il libero mercato o con il servizio di maggior tutela (le cui tariffe luce sono decise ogni tre mesi dall’Autorità). Ad esempio:Come installare il salvavita
A questo punto è lecito chiedersi come montare un salvavita. Il modo di procedere dipenderà dal fatto che, nella propria abitazione, ci sia un contatore meccanico di vecchia generazione o meno. Infatti:- Disattivare l’interruttore generale della corrente
- Rimuovere l’interruttore del contatore
- Inserire i cavi in entrata e uscita del salvavita
- Chiudere la scatola dell’impianto
- Riattivare la corrente
La normativa sui salvavita
Quando si parla di salvavita, occorre anche essere a conoscenza della normativa relativa. La legge 46/90 del 13 marzo 1990 infatti obbliga gli ambienti abitativi, sia pubblici che privati, a installare un salvavita. Attenzione:Avere un salvavita è quindi un obbligo e questa legge riguarda anche le attività commerciali. Questo significa che tutti gli edifici che sono stati costruiti dopo il 13 marzo 1990, dovranno avere impianti realizzati in modo da ottemperare alla normativa. In tutte le case e gli edifici antecedenti il 1990, i proprietari avranno l’obbligo di installare il salvavita e di sostituire le prese con quelle di sicurezza impedendo così agli oggetti metallici di entrare in contatto con le parti interne in tensione. Non solo, la legge 46/90 obbliga anche i tecnici a rilasciare una dichiarazione di conformità in cui si attesti il rispetto delle norme che dovrà anche essere inviata alla Camera di Commercio.Cos’è il quadro elettrico di casa?
Quando si parla di salvavita ci si riferisce anche al quadro elettrico, ovvero al punto da cui si comanda l’impianto elettrico della casa. All’interno del quadro sono presenti l’interruttore generale quadro e i differenziali obbligatori dalla legge. E’ proprio dal quadro elettrico che partono le linee di alimentazione, ovvero i fili elettrici che portano la corrente alle prese elettriche, alle luci e agli interruttori presenti. Il quadro elettrico può essere da incasso, da interno o da esterno, ma in genere viene posizionato all’ingresso dell’appartamento.
Inoltre il quadro elettrico è cosa diversa dal contatore e anche nel contatore si trova un altro interruttore che scatta quando si supera la potenza disponibile. Per tutto quello che riguarda il quadro elettrico la cosa migliore è sempre fare riferimento a un elettricista esperto. Questo discorso vale sia per contatore elettrico luce che contatore elettrico gas.
Per ulteriori informazioni relativi a quest'area, ti consigliamo di leggere i seguenti articoli:
- Come funziona il magnetotermico differenziale del salvavita
- Messa a Terra: tutto ciò che devi sapere
- Il tuo impianto elettrico del tuo nuovo domicilio: cose da sapere
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