Cos’è l’economia circolare e quali sono i vantaggi

Servizio Gratuito: 4,8/5  su Trustpilot ⭐⭐⭐⭐⭐


Sommario: Cos’è l’economia circolare e quali sono i vantaggi

Economia circolare e sviluppo sostenibile rappresentano una preziosa e fondamentale strategia utile per affrontare i temi del riscaldamento globale, della scarsità di risorse e della gestione dei rifiuti.

In particolare, le sfide del settore della regolazione dei rifiuti urbani nell’Unione Europea sono state al centro del dibattito promosso da ARERA con la Florence School of Regulation, in cui:

  • sono state approfondite le tematiche della economia circolare
  • è stata sottolineata la necessità di coordinare un settore industriale sempre più rilevante

In questo senso, la sostenibilità ambientale, l’innovazione tecnologica, l’efficienza energetica e l’utilizzo di fonti rinnovabili riescono a rendere l’economia circolare un sistema virtuoso.

Continua a leggere il nostro articolo per scoprire:

  • cos’è l’economia circolare e qual è il suo legame con le energie rinnovabili
  • la rete dei regolatori per i rifiuti urbani in Unione Europea
  • cos’è WASTE-REG, la regolazione a sostegno dell’economia circolare

Economia circolare e risorse rinnovabili

Innovare, rinnovare, riusare e riciclare. Sono tutte azioni alla base del sistema dell’economia circolare, che ormai è diventata una delle soluzioni più efficenti per garantire uno sviluppo sostenibile.

Questo perchè va oltre l’attuale modello industriale basato su una economia di tipo lineare, il cui motto è “produrre-consumare-smaltire“. Un modello obsoleto, non più compatibile con le sfide che il mondo si trova ad affrontare oggi.

Cambiamenti climatici, crescita demografica, stili di vita insostenibili. Per superare sfide globali come queste, è necessario adottare un sistema di economia circolare.

Infatti, una economia circolare:

  • mira a ridefinire la crescita economica ed industriale
  • si concentra sui vantaggi per la società
  • richiede un approccio globale all’efficienza delle risorse di energie rinnovabili.

In poche parole, si tratta di compiere una transizione verso le fonti di energia rinnovabili, allontando gradualmente l’attività economica dal consumo di risorse limitate.

CHIAMACI PER ATTIVARE SUBITO GRATIS LA FORNITURA ADATTA A TE 😎

02 94 75 67 37

Info

Quali sono le energie rinnovabili per un’economia circolare?

Come precedentemente accennato, l’utilizzo di energie rinnovabili diventa una componente fondamentale per la produzione di un’economia circolare. Infatti, insieme rispondono ad alcuni principali requisiti della crescita economica come:

  • equità
  • sostenibilità
  • rispetto dell’ambiente

Tra le energie rinnovabili il fotovoltaico, frutto di una grande ricerca tecnologica, si articola attraverso il funzionamento di alcuni essenziali elementi, come:

  • i pannelli fotovoltaici
  • gli innverter fotovoltaici
  • i micro inverter
  • le strutture di sostegno
  • i sistemi di accumulo

In particolare, i le energie rinnovabili da pannelli solari permettono di trasformare l’energia solare in energia elettrica pulita. Questi pannelli catturano le radiazioni all’interno di apposite celle fotovoltaiche e le trasformano in energia.

La rete dei regolatori per i rifiuti urbani in UE

Le sfide del settore della regolazione dei rifiuti urbani in Unione Europea sono state al centro del webinar promosso da ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) in collaborazione con la Florence School of Regulation.

“Municipal waste regulation in Europe: paving the road to address upcomin challenges”. Questo il titolo dell’incontro, il cui obiettivo era:

  • uniformare la regolamentazione della gestione dei rifiuti nei Paesi Europei.

Infatti, ARERA in una nota ha spiegato come i paesi UE hanno metodi e risultati diversi nella gestione e nella regolamentazione dei rifiuti.

I nodi del dibattito promosso da ARERA

Alla base dell’iniziativa per la costruzione di una rete di regolatori europei promossa da ARERA ci sono gli obiettivi di:

  • favorire il dialogo ed il confronto
  • diffondere le buone pratiche
  • promuovere il dibattito sulla regolamentazione dei rifiuti

In poche parole, da un lato bisogna contare sulle migliori tecnologie disponibili e dall’altro invitare i cittadini a svolgere un ruolo attivo e di partecipazione.

Infatti, Gianni Castelli, membro del direttivo ARERA, ha dichiarato:

È necessario considerare l’importanza della dimensione economica dei rifiuti urbani al fine di prendere decisioni coerenti ed efficaci. Trasparenza dei costi, sostegno al riciclo, riduzione dei l’uso delle discariche e la chiusura del ciclo in ogni territorio sono gli obiettivi della regolamentazione”.

Economia circolare ed Unione Europea

L’Unione Europea ha riconosciuto l’adozione di modelli in linea con i principi dell’economia circolare come una delle priorità strategiche dell’UE. Inoltre, questa è stata riconosciuta anche politicamente come un’opportunità di crescita e sviluppo in termini di competitività, innovazione, ambiente e occupazione.

In questo senso, l’Unione Europea aspira a passare da un’economia lineare a un’economia circolare che mantenga
materiali il più a lungo possibile nel ciclo.

WASTE-REG: la regolazione a sostegno dell’Economia Circolare

Italia, Lituania, Romania, Ungheria, Portogallo e Azzorre, hanno costituito un Network dei regolatori europei dei rifiuti urbani (Network of EU Municipal Waste Rregulators, WASTE-REG).

Tale network presenta una duplice missione, ossia:

  • scambiare informazioni ed esperienza
  • promuovere una efficace e trasparente azione di governo nella costruzione dell’Economia Circolare in Europa.

Il principale tema affrontato riguarda soprattutto come la regolazione economica può:

  • contribuire gli investimenti
  • rendere la gestione dei rifiuti urbani più efficace e trasparente, a tutela di cittadini e consumatori.

Il dibattito che ne è derivato ha coinvolto regolatori, istituzioni, accademici e stakeholders provenienti da vari paesi d’Europa, che si sono confrontati sui principi della regolazione nel settore del waste management. Tutto ciò per vincere le sfide dell’economia circolare e per coordinare un settore industriale in forte espansione e sempre più strategico.

Inoltre, come sottolineato dalla Commissione Europea, i sempre più ambiziosi obiettivi comunitari in termini di riciclo e riuso dei rifiuti devono essere considerati una priorità nella complessiva politica ambientale europea.

Chi inquina paga: quali sono i principi della regolazione economica?

I membri di WASTE-REG hanno sottolineato l’importanza dei principi della regolazione, ossia:

  • neutralità
  • tutela dei consumatori
  • tariffe che riflettono il costo e che spingono gli operatori all’efficienza

Questi principi, sono elementi chiave in una strategia d’implementazione dell’Economia Circolare che vuole perseguire gli obiettivi ambientali al minimo costo per i cittadini e realizzare concretamente il principio “chi inquina paga“.

Inoltre, ARERA e gli altri membri di WASTE-REG, durante il confronto avuto con gli stakeholders, si sono trovati d’accordo proposito del ruolo della regolazione economica nella realizzazione efficace ed efficiente degli obiettivi di Economia Circolare.

In ogni caso, si tratta di un dibattito che richiede la più ampia partecipazione dei rappresentanti dell’industria, dei cittadini e delle Istituzioni europee.

Per approfondire questi argomenti, ti suggeriamo di visitare la pagina ufficiale dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambienti cliccando qui.

Non accontaterti della tua attuale fornitura Energia e Luce, puoi risparmiare più di 200€ 💡

02 94 75 67 37

Info

Aggiornato su 14 Set, 2021

redaction La redazione di Prontobolletta
Redactor

Bernardop

Redattore Innovazione