Accensione Riscaldamenti 2021: tutto quello da sapere!

Annuncio: Servizio Gratuito. 4,8/5  su Trustpilot ⭐⭐⭐⭐⭐

Annuncio: Servizio Gratuito. 4,8/5  su Trustpilot ⭐⭐⭐⭐⭐

Sommario: L’orario di accensione dei riscaldamenti non è uguale per tutti ma varia da zona a zona. Vediamo nel seguente articolo le varie disposizioni previste per ciascuna fascia!

Le temperature iniziano ad abbassarsi e, con il freddo alle porte, ci si domanda quando avverrà l’accensione dei riscaldamenti. Secondo fonti ufficiali, le date della riaccensione degli impianti dovrebbero essere le stesse dell’anno scorso ma la decisione finale spetta ai singoli Comuni.

Infatti, saranno gli stessi a decidere se anticipare o posticipare tali date.

Accensione riscaldamenti: le disposizioni generali

In linea generale, a partire dal 15 Ottobre sarà possibile accendere i riscaldamenti e questa “stagione” avrà durata fino al 15 di Aprile. Durante questo periodo sarà possibile mantenere accesi i riscaldamenti fino a 14 ore per giorno, ad una temperatura intorno ai 20 gradi in modo da non sprecare energia. Ovviamente, in situazioni di freddo estremo, sarà consentito accendere i riscaldamenti prima della data prefissata.

Come anticipato prima, non ogni zona d’Italia prevede l’accensione dei riscaldamenti nelle stesse date. Il territorio italiano, infatti, è diviso in 6 zone a cui corrispondono diversi orari di riscaldamento, cercando di venire incontro alle esigenze locali (a seconda di caratteristiche climatiche e temperature medie del luogo).

Accensione riscaldamenti: le disposizioni per ogni zona

Comuni Zona Climatica F

Zona F: Fuori dai limiti previsti

Questa zona include le aree più rigide come quelle delle Alpi, di Trento e di Belluno.

Comuni Zona Climatica E

Zona E: Dal 15 Ottobre al 15 Aprile


Questa zona include la Pianura Padana e in particolare i comuni di Alessandria, Asti, Aosta, Bergamo, Brescia, Biella e Como. Poi vi sono le province di Cremona, Lodi, Lecco, Milano, Novara, Pavia, Padova, Sondrio, Torino, Varese, Verbania, Vercelli e Bolzano, Bologna, Ferrara, Gorizia, Parma, Modena, Piacenza, Pordenone, Rimini, Reggio Emilia, Ravenna e Rovigo, Trieste, Treviso, Udine, Vicenza, Verona, Venezia, Arezzo, Perugia, Rieti, Frosinone, Campobasso, Enna, L’Aquila e Potenza.

Comuni Zona Climatica D

Zona D: Dal 1º Novembre al 15 Aprile

Questa zona include i comuni di Avellino, Ancona, Ascoli Piceno, Caltanissetta, Chieti, Forlì, Firenze, Grosseto, Genova, Isernia, Lucca e Livorno. Comprende anche Macerata, Matera, Massa Carrara, Foggia, Nuoro, Pesaro, Pisa, Pescara, Prato, Pistoia, Roma, Siena , Terni, Teramo, Vibo Valentia e Viterbo.

Comuni Zona Climatica C

Zona C: Dal 15 Novembre al 15 Aprile (10 ore max al giorno)

Questa zona include l’area adriatica settentrionale, ovvero i comuni di Bari, Benevento, Brindisi, Cagliari, Caserta, Catanzaro, Cosenza, Imperia, Latina, Lecce, Napoli, Oristano, Ragusa, Salerno, Sassari e Taranto.

Comuni Zona Climatica B

Zona B: Dal 15 Novembre al 15 Aprile

Questa zona include i comuni di Agrigento, Catania, Crotone, Messina, Palermo, Reggio Calabria, Siracusa e Trapani.

Comuni Zona Climatica A

Zona A: Dal 1º Dicembre al 15 Marzo (6 ore max al giorno)

Questa zona comprende le isole Linosa, Lampedusa e Porto Empedocle.

Per quanto riguarda I Comuni non indicati precedentemente, questi adotteranno le linee guida prescritte per il Comune più vicino in linea d’aria. Potete trovare il vostro comune e la relativa zona di appartenenza qui.

Questa guida è stata redatta per te da prontobolletta per farti conoscere nel dettaglio tutte le informazioni da sapere circa la riaccensione degli impianti di riscaldamento.

 

 

Aggiornato su 14 Mar, 2022

redaction La redazione di Prontobolletta
Redactor

Federico D.

Giornalista Energia