Conto Termico 2021: tutte le novità

 

Il Conto Termico consiste in una serie di incentivi che sono emessi dal Gestore dei Servizi Energetici, conosciuto anche come GSE. L’obiettivo di questo conto è quello di sensibilizzare, e soprattutto motivare gli utenti ad adottare soluzioni più sostenibili e green, utilizzando ad esempio energie rinnovabili ed ecologiche sul piano dell’energia.

Il Conto Termico fu emanato nel 2012, e in seguito a modifiche ed aggiornamenti, oggi prende il nome di Conto Termico 2.0. Per il 2020 i fondi previsti ammontano a 900 milioni di euro, ripartiti tra privati (per un totale di 700 milioni) e tra Pubbliche Amministrazioni (200 milioni).

Il Conto Termico 2.0

I soggetti privati, le pubbliche amministrazioni, le imprese e i condomini possono usufruire degli incentivi del Conto Termico finalizzati al miglioramento dell’efficientamento energetico di edifici su impianti di piccole dimensioni, compatibili con i requisiti per l’ottenimento della suddetta agevolazione. L’importo massimo rimborsabile ammonta al 65% del totale delle spese complessive.

Più nel dettaglio, va specificato che per i cittadini e i privati il conto termico non potrà essere cumulabile con altri incentivi statali, bensì potrà esserlo con quelli non statali. L’idea è favorire una svolta ecosostenibile e aiutare il cittadini, tramite l’autoconsumo e l’autoproduzione, a meglio sostenere il costo delle tariffe gas e luce.

2020: Quali sono le novità

Gli incentivi del Conto Termico consentono di effettuare i lavori di modifica, rifacimento e ristrutturazione di zone dell’edificio, insieme a quelli di trasposto, controllo e manutenzione destinati all’impianto. Come esempi concreti è possibile citare l’istallazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda, piuttosto che la sostituzione di vecchi impianti verificando inoltre le proprie disposizioni per il cambio dei fornitori luce e gas.

Grazie al Conto Termico 2020 sarà anche possibile detrarre le principali spese per l’acquisto di nuovi impianti e i relativi costi per la loro installazione.

Un’atra importante novità è data dalla semplificazione della domanda per l’accesso agli incentivi, al fine di ridurre la percentuale di domande rifiutate a causa di errori o di elementi mancanti nella pratica.

Quando inoltrare la domanda per il Conto Termico 2.0

La domanda per usufruire di questi incentivi deve essere inoltrata entro 60 giorni dalla fine dei lavori, dunque una volta che gli stessi sono stati già effettuati (e terminati). Sarà necessario compilare la domanda online, che si può trovare sul portale di GSE. Le domande sono diverse, infatti esse variano in base alla tipologia degli interventi effettuati. In caso di dati mancanti o di errori, la richiesta potrà non essere accettata.

In caso di accettazione della richiesta, l’utente riceverà un bonifico in una soluzione unica per importi fino a €5.000, circa due mesi dopo, e per importi superiori il rimborso avverrà in rete annuali, che variano dalle 2 alle 5, in base alla natura dell’intervento

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Scritto da gaiav

Aggiornato su 11 Giu, 2021

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