Bolletta luce Braille: come funziona e a chi richiederla

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Sommario Per le persone non-vendenti è possibile ricevere la bolletta in Braille. In questa pratica guida potrai ricevere tutte le informazioni per sapere come richiederla, come attivarla, di che documenti necessiti e le tempistiche necessarie.

La bolletta in Braille è un servizio gratuito messo a disposizione da alcuni fornitori di luce e gas, per permettere ai clienti non vedenti o ipovedenti di leggere e comprendere le bollette in totale autonomia. Questa guida “Bolletta luce Braille: come funziona e a chi richiederla” si pone come guida step by step per illustrarvi:

  • da quali voci è composta la bolletta in Braille (per capire se è uguale a quella tradizionale)
  • a quali fornitori è possibile ad oggi richiederla
  • qual è la procedura da seguire per riceverla 

Iniziamo subito dalle prime domande: quali voci compongono la bolletta in Braille? E’ uguale alla bolletta luce tradizionale?

Per rimanere sempre aggiornato sulla bolletta

L’informazione per quanto riguarda bolletta e consumi luce e gas è molto utile, soprattutto perchè consente di risparmiare alla fine del mese. Potrebbe interessanti saperne di più sugli importi indebiti in bolletta, sulle bollette non pagate, sulla scheda di confrontabilità.

Bolletta luce Braille: un confronto con quella tradizionale

Leggere ed interpetare una bolletta non è mai semplice perché tante sono le voci e i tecnicismi. ARERA ha per questo messo a disposizione un Atlante del Consumatore per aiutare gli utenti a comprendere le bollette e ogni altro termine inerente il mondo dell’energia elettrica. Ve lo segnaliamo qui.

Il compito diventa ancor più complesso quando il cliente è non vedente oppure ipovedente. Alcuni provider – come il Servizio Elettrico Nazionale e A2A – hanno quindi deciso di implementare il servizio di bolletta in Braille.

Ma come funziona la bolletta in Braille?

Bolletta luce Braille: come funziona?

Come funziona la bolletta luce Braille? Si tratta di uno speciale formato della bolletta della luce, pensato per i non vedenti o gli ipovedenti, che accompagna la bolletta luce canonica, e non la sostituisce.

Al fine di una maggiore utilità, si limita a riportare solo i dati principali, che sono:

  1. i numeri utili dei fornitori, come quelli di Servizio Elettrico Nazionale ed A2A
  2. i dati anagrafici dell’intestatario del contratto
  3. i dati relativi ai consumi
  4. la somma da corrispondere (importi fatturati)

Visto che non vengono riportati tutti i dati presenti sulla bolletta tradizionale (per esempio le voci di spesa addizionali come gli oneri di sistema e gli oneri di sbilanciamento, oneri di sistema, spese per la materia prima energia), la versione della fattura in Braille non è una sostituzione ma un’integrazione. Arriverà al cliente sovrastampata ed in nero, in modo da poter essere leggibile anche da familiari ed amici.

Come si presenta esattamente il linguaggio Braille?

Cos’è il linguaggio Braille

Cos’è il linguaggio Braille? La maggior parte dei simboli che lo compone è universalmente riconosciuta: quindi può essere usato in molte lingue diverse. Il Braille non è una lingua a sé stante, ma una scrittura internazionale.

bolletta brailleCon il Braille si possono rappresentare le lettere dell’alfabeto, la punteggiatura, i numeri, i simboli matematici e quelli musicali. I suoi caratteri si basano su una cella formata da sei punti, disposti in due colonne e tre righe. Ogni tessera può contenere un numero (da zero a sei) di punti in rilievo che si leggono facendo scorrere i polpastrelli delle dita sul foglio.

La dimensione di una cella Braille è standard, 7×4 millimetri, ed è una dimensione ottimale perché permette di percepire la sua intera superficie e allo stesso tempo di distinguere bene i singoli punti.

Negli ultimi anni i fornitori luce e gas – proprio per incrementare l’accessibilità dei loro servizi – hanno sviluppato l’emissione della bolletta utilizzando questo tipo di scrittura.

Chiarito dunque che la Bolletta Braille luce è un servizio gratuito messo a disposizione al momento solo da A2A e dal Servizio Elettrico Nazionale (altri fornitori come Enel e Acea hanno comunicato di voler implementare questo servizio), vi schematizziamo qui di seguito come richiederla ad entrambi.

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Info

Bolletta luce Braille: come richiederla

Qual è la procedura da seguire per richiedere la Bolletta luce Braille al Servizio Elettrico Nazionale e ad A2A?

Per attivare la Bolletta in Braille col Servizio Elettrico Nazionale è sufficiente:

  • compilare il modulo di richiesta cartaceo (messo a disposizione sul sito ufficiale), scaricandolo e inviandolo poi per posta a:  Servizio Elettrico Nazionale S.p.A. | Bolletta in braille | CASELLA POSTALE 1100 | 85100 POTENZA (PZ)
Nota: gli utenti non vedenti possono compilare assieme ad un familiare o conoscente il modulo di richiesta, oppure possono ricevere aiuto per la compilazione della domanda presso le associazioni e le organizzazioni dei non vedenti. 
  • Lo stesso modulo è anche presente in versione online. Una volta compilato può essere inviato via email all’indirizzo allegati@servizioelettriconazionale.it oppure via fax al numero 800.900.150

Se siete clienti di A2A o volete diventarlo, questi sono riferimenti di A2A per richiedere la bolletta in Braille:

  • numero verde da rete fissa 800.199.955
  • numero da cellulare a pagamento 02.36.60.91.91
  • sportelli clienti A2A sul territorio

Se invece desiderate solo richiedere delle informazioni riguardo il servizio di Enel per la Bolletta in Braille potete utilizzare i seguenti contatti: 

  • numero Verde da rete fissa e cellulare 800.900.860
  • numero chiamate dall’estero a pagamento in base a piano tariffario 39 06.645.110.12
  • sportelli Enel presenti sul territorio

Chiarita la procedura per fare richiesta di questo servizio gratuito, chiudiamo la nostra guida con una panoramica della situazione dei non vedenti nel nostro Paese e su come i provider stiano aggiornando la propria offerta e il customer service per una maggiore accessibilità.

La situazione dei non vedenti in Italia

Qual è la situazione dei non vedenti ad oggi in Italia?

La popolazione italiana è di 60.589.445 di abitanti. Di questo totale, 116.932 persone risultano essere non vedenti ed invalide. Questo numero va poi diviso tra ciechi assoluti (ovvero con residuo visivo pari a zero in entrambi gli occhi) e ciechi parziali (con residuo visivo non superiore a un ventesimo in entrambi gli occhi).

I tassi più alti di invalidità visiva si attestano nelle regioni di Sicilia, Lombardia, Campania e Puglia. Inoltre si registrano più di un milione e mezzo gli ipovedenti.

Veniamo ora all’accessibilità, con un cenno sull’App Pedius.

Bolletta luce Braille e App Pedius per l’accessibilità

Il Servizio Elettrico Nazionale è un brand che mette al primo posto l’accessibilità e l’inclusione sociale. Per questo, oltre alla Bolletta Braille per non vedenti, ha sviluppato un’app chiamata Pedius per tutti i clienti non udenti.

L’app è disponibile sia per Android che iOS e permette anche a chi ha problemi di udito di usufruire del customer service.

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Info

Aggiornato su 14 Set, 2021

redaction La redazione di Prontobolletta
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Gaia V.

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